L’irta mulattiera di Bersani | G.C.Storti
Ho sentito Bersani a “ Che tempo che fa”. Ha delineato un percorso utile al paese, ma è un percorso che assomiglia ad una mulattiera stretta e molto ripida.
Però non avendo potuto, per ragioni di forza maggiore, commentare l’esito del voto mi permetto ora poche considerazioni.
Sinceramente mi aspettavo che Bersani vincesse sia alla Camera che al Senato. Gli esperti cercheranno di capire il perché non è riuscito a vincere. L’impressione che mi sono fatta è molto semplice e grezza: il Pd ha pagato caramente su quattro questioni:
-l’appiattimento su Governo Monti rispetto alla crisi economica, sulle pensioni ecc;
-la questione morale che ha generato l’antipolitica ( costi della politica, Monte dei Paschi, coinvolgimento del suo personale politico nelle indagini della magistratura sui “ rimborsi” facili nelle regioni ecc.);
-l’impossibilità di fermare e di contrapporsi alle proposte demagogica della destra Berlusconiana;
-la “salita” in politica dello stesso Monti che in parte gli ha drenato voti.
Il fenomeno Grillo era ben noto. E’ stata l’ampiezza del fenomeno stesso che mi ha stupito. In sostanza Grillo ha vinto su due punti:
-la questione morale che ha generato l’antipolitica;
-la pesantezza della crisi economica che non fa vedere prospettive in modo particolare ai giovani.
Però attenzione ( e faccio autocritica) a considerare il movimento di Grillo solo un movimento antisistema. In questo movimento vi sono molte spinte al cambiamento che si possono incontrare però con le istanze storiche del centro sinistra e del PD.E l’errore più vistoso di Bersani, come di molti noi, è quello di non aver capito la spinta al rinnovamento che questo movimento contiene.
Alcuni hanno osservato che è la prima volta che nel parlamento italiano la destra è fortemente in minoranza e questo credo sia il punto su cui Bersani fa la sua proposta.
Riuscirà Bersani a costruire un governo “ di scopo” sugli otto/dieci punti prioritari che ha lanciato in questi giorni e confermato nella trasmissione di Fazio?
Le possibilità, ad oggi, sembrano molto scarse ma questo tentativo è giusto e va sostenuto con convinzione.
Basta con i “ governissimi” . I problemi del paese vanno rimessi al centro del dibattito politico ed una forza come il M5S può contribuire a risolverli.
E questo solo un auspicio? Lavoriamo perché diventi un percorso serio. In fondo in gioco non ci sono meschini interessi di parte ma interessi concreti di milioni di persone e delle nuove generazioni in particolare.
3 marzo 2013
L’irta mulattiera di Bersani | G.C.Storti

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