(Cr) Ciaoo Emilio Sei stato sempre un punto di riferimento umano e politico | Gian Carlo Storti
Molti amici e compagni al funerale di Ferrari Emilio (Miglioli) che si sono svolti venerdi 9 gennaio nella sala Commiati del Polo Cremonese per la cremazione
Salutare Emilio è stato un atto, umano e politico dovuto. Se ne è andato alla veneranda età di 92 anni con animo sereno.
L'ho conosciuto negli anni '70. Io ragazzo della FGCI (federazione giovanile comunista italiana) e lui muratore e militante e costruttore del patito comunista.
Era simpatico e gioviale. Sempre allegro con la battuta pronta (sia sul terreno politico che umano). La sua leggera balbuzia lo rendeva molto amabile.
Costretto dalla vita proletaria non aveva studiato ma era molto acuto ed una grande diffusore e lettore dell'unità.
Era orgoglioso della sua famiglia stretta e dei suoi parenti. Uno di loro, Camillo Fervari, era sindaco PCI del bel comunello di Gerre dei Caprioli e funzionario della Federazione Provinciale comunista. Era divertente quando lo prendeva un poco in giro ma con tanto affetto o con battute sulla politica o su comportamenti personali.
Lui però abitava nella frazione di Bosco ex Parmigiano nota ai più come luogo di merenda estiva nei tre locali esistenti. La cooperativa ( un po' decadente), l'osteria in mezzo al paesello ed il Mento. Vi era poi u luogo, detto delle 'baracche' (allora abusive) dove , sempre la domenica pomeriggio si andava ad ascoltare la famosa trasmissione radiofonica "Tutto il calcio minuto per minuto". L'ascolto della trasmissione eniva accompagnato dalla degustazione di ottimo salame cremonese e da qualche bicchierino di vivo frizzate del piacentino.
Le discussioni erano vivaci. La compagnia era quasi tutta comunista ma non tutti erano tifosi della stessa squadra di calcio. I tifosi si dividevano fra l'INTER, il MILAN e la JUVE ma si univano a fare il tifo per la Cremonese che allora era forse ( ma non mi ricordo bene) o in serie C o addirittura in D.
Questo era il contesto in cui ho conosciuto Emilio a cui si aggiungono le Feste dell'Unità.
Lui, essendo di professione un muratore era un costruttore della festa. Montava palchi, stand, strutture per le bandiere e tutto quello che c'era da fare. Mai stanco e mai arrabbiato e sempre con la battuta pronta.
Essere militanti comunisti allora voleva dire andare casa per casa alla domenica a vendere l'Unità e parlare con la gente per dare l'orientamento del partito e fare le tessere.
Questi militanti erano di fatto poi al servizio delle famiglie e delle persone per altre piccole o grandi questione ( una pratica burocratica in comune, raccogliere lamentele per un servizio sociale che non funzionava bene ecc.)
Emilio era quindi in mezzo alla gente ed era al loro 'servizio'.
Ha poi seguito l'evoluzione politica del PCI in PDS, DS e PD ed ha voluto rinnovare la tessera dell'anno scorso.
Era soddisfatto della sua vita e contento che sua figlia Uliana fosse diventata medico facendo allora i sacrifici necessari.
Orgoglioso della figlia ma anche del nipote Massimo (figlio di suo cognato Camillo Fervari) che in quegli anni , con altri, fondò il gruppo musicale dei Cordigliera.
Un uomo tutto d'un pezzo sensibile ai problemi sociali.
Con il passare degli anni ci siamo persi di vista ma i bei ricordi sono rimasti perché uniti da ideali e pratiche sociali condivise.
Al suo funerale molti amici e compagni gli hanno fatto visita. Lo hanno ricordato sua figlia Uliana ed il nipote Massimo.
Aveva però chiesto a suo nipote di accompagnare questa giornata con la bella musica cilena del gruppo 'Cordigliera' . 'Bella Ciaoo', simbolo del riscatto proletario per la democrazia è stato l'ultimo saluto.
Ecco questo era Emilio un uomo mite che è stato al servizio degli altri per tantissimi anni.
Ciaooo che 'la terra ti sia lieve'.
Gian Carlo Storti
** La trasmissione radiofonica che stai cercando è probabilmente "Tutto il calcio minuto per minuto"!
Questa trasmissione radiofonica italiana, andata in onda dal 1960 al 1997, forniva aggiornamenti in diretta sulle partite di calcio di Serie A e Serie B, con il commento di noti giornalisti sportivi come Sandro Ciotti, Giorgio Tosatti e altri. La trasmissione era molto popolare e seguita da milioni di italiani, che si sintonizzavano per ascoltare i risultati e i commenti delle partite.
Il nome "Tutto il calcio minuto per minuto" è diventato un'espressione comune in Italia per indicare una copertura completa e dettagliata di un evento sportivo.
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Il commiato di suo nipote Massimo Fervari
Buongiorno a tutti….
Anch’io mi permetto di intervenire per commemorare Emilio con queste poche righe, che leggerò….. visto il mio coinvolgimento emotivo, che potrebbe tradirmi!
Grazie a tutti per essere qui…. Insieme, … oggi, a porgere l’ultimo saluto al caro Emilio, …allo zio Miglioli …..insieme alla figlia, Uliana, con Maurizio e i loro due figli, Alessandro e Annalisa, e ad Augusta, cognata, ….che hanno assistito ed accompagnato Emilio con dedizione gli ultimi anni, soprattutto dopo la triste scomparsa 4 anni fa della moglie Camilla, che tutti ricordiamo con grandissimo affetto.
Devo dire innanzitutto che in qualità di nipote, Emilio e Camilla hanno sempre rappresentato nella nostra famiglia un punto di riferimento per tutti, che va al di là della vicinanza e dell’amore che si può provare per zii o nonni, …. ma che riguarda una sfera più profonda, che si prova quando si è in presenza di persone davvero speciali.
Entrambi, ed Emilio che qui ricordiamo oggi, si sono sempre distinti per la loro naturale tensione ad aiutare, moralmente e materialmente, tutti quanti (… nella loro fitta rete di conoscenze) abbiamo avuto momenti di difficoltà, sia per salute, che per altre fragilità, …. e l’hanno fatto con una generosità ed una tensione umana che difficilmente trova analoghi. E questa attenzione verso gli altri, completamente disinteressata, non si è certo fermata ai confini della famiglia, ma è stata rivolta ad amici e conoscenti a cui hanno diretto la loro solidarietà ed il loro supporto umano. Doti non comuni!
Ognuno di noi conserva un ricordo diverso di Emilio, ma c’è un tratto che credo unisca tutti i presenti: la consapevolezza di quanto fosse una persona che ha vissuto una vita di impegno politico-sociale, … sempre profondamente attenta agli altri, …all’inclusività, …dando sempre tutto se stesso senza ricompense, ma solo per la profonda convinzione nei valori e nelle idee che lo hanno guidato tutta la vita, … da giovane, … poi nella maturità …fino ad arrivare all’età più anziana e agli ultimi mesi di vita, sempre vissuti con positività e tensione verso il futuro.
Un certo pessimismo, sempre presente nelle nostre discussioni ma fondato su preoccupazioni reali, non impediva certo di terminarle con positività e speranza in un futuro migliore, più giusto, …sempre con una apertura verso le nuove generazioni!
Il suo senso naturale della giustizia, … della libertà, … la sua tensione verso il cambiamento in meglio del mondo attraverso l’emancipazione dei più umili e degli ultimi, …l’assunzione dei valori umani più profondi … sfiorando l’utopia, hanno sviluppato in lui una sensibilità che lo portava ad impegnarsi con passione, senza risparmiarsi e spesso con grandi rinunce famigliari, …sempre dalla parte di chi aveva meno voce, meno forza, meno possibilità.
Emilio non cercava riconoscimenti. Agiva per convinzione, per idealità.
Era uno di quelli che non si voltano dall’altra parte, …che non si stancano di credere che un gesto, anche piccolo, possa migliorare la vita di qualcuno e, in fondo, cambiare il mondo.
Solo pochi mesi fa, per ricordare un aneddoto, …. aveva condotto una piccola battaglia personale, presso la struttura in cui era ospite, per il rifacimento della rampa (in leggera salita) su cui transitavano le “carrozzine” di altri ospiti, …rampa considerata pericolosa e inadeguata…..battaglia condotta si! con fermezza e determinazione, ma sempre moderata con empatia ed apertura verso l’altro, privilegiando il bene della collettività. Questa sua tensione…. disinteressata, è stata poi colta… seppur con tempi dilatati. La rampa è stata sistemata e addirittura di questo risultato oggi ne va fiero anche chi inizialmente ne aveva dubitato l’utilità, considerando inizialmente la richiesta un po’ strana, o quantomeno fantasiosa….
L’ impegno politico-sociale, sindacale, è stato qui già ricordato. L’impegno sindacale ….messo in atto per pretendere il riconoscimento di diritti inderogabili, spendendosi per migliorare salari e condizioni di vita, mettendoci sempre la faccia e spesso pagando con il licenziamento tale impegno, in anni in cui la lotta sindacale era veramente difficile!
Cosi come la dedizione con cui ha lavorato nel suo contesto territoriale, Gerre de Caprioli, sempre nel suo cuore, sia nell’amministrazione locale che nell’organizzazione del partito, prima il grande PCI, poi il PD, …. con la diffusione capillare dell’l’Unità, consegnata per decenni di casa in casa, accompagnata da dialogo e rapporto diretto con le persone. ….Così come l’impegno globale nel partito come attivista proattivo nelle discussioni e nei dibattiti di sezione e di federazione….e ancor di più lo ricordiamo sempre presente _ instancabile, nell’organizzazione e nella preparazione delle feste dell’Unità, svolgendo le attività di montaggio e smontaggio delle strutture … e spesso occupandosi anche di lavori più umili, comunque indispensabili per assicurarne il successo.
Mai attento a personalismi, ritenuti terreno fertile di settarismo, …ma sempre orientato alla condivisione allargata, anche con qualche rinuncia ideologica personale, consapevole che le idee condivise tra tanti hanno più possibilità di affermarsi e di vincere!
Oggi sentiamo il peso della sua assenza, così come l’assenza di una generazione che sta via via scomparendo e che ha lottato tenacemente per ottenere diritti fondamentali, ponendo le basi di quella emancipazione economico-culturale-sociale su cui si è fondata la vita delle generazioni successive, compresa la mia, … la nostra.
Ci manca la sua presenza, che pur si era fatta già più discreta vista l’età e la distanza dall’agone politico. Ci manca la sua capacità di ricordarci che la solidarietà non è un’idea astratta, ma un modo di vivere.
Eppure, … ciò che ci lascia non si perde. Resta nei valori che ci ha trasmesso, nei gesti che abbiamo visto compiere, nell’esempio che continuerà a guidarci.
Il suo ricordo, così come quello dell’indimenticata moglie Camilla, non resterà passivo, come lui stesso avrebbe desiderato. Vogliamo invece ricordarlo per il suo esempio, con una memoria attiva, indispensabile per innescare e mantenere le leve dell’impegno quotidiano che ci ha insegnato, … lui ed altri come lui, … con la sua coerenza ed il suo impegno disinteressato.
Ciao zio Miglioli, ciao Emilio.
Grazie per ciò che sei stato per tutti noi, e per me in particolare, …e per ciò che continuerai a essere attraverso i nostri ricordi, ma soprattutto per averci insegnato a non rinunciare mai a migliorare il mondo, sia con la lotta … che con piccoli gesti quotidiani.
Grazie Zio Miglioli!!
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Il cordoglio della Federazione Cremonese del PD
Nella giornata di venerdì 9 gennaio u.s. si sono svolti a Cremona i funerali dell'iscritto al PD Emilio Ferrari (Miglioli) di anni 92.
La Federazione Cremonese del PD esprime le più sentite condoglianze alla figlia Uliana con Maurizio, i nipoti Alesandro, Annalisa ed alle cognate Augusta, Paula e parenti tutti.
Emilio è stata per tutta la vita un militante ed attivista della sinistra comunista e nonostante la sua veneranda età ha sempre voluto rinnovare la tessera del Partito Democratico.
Un carattere gioviale che si faceva voler bene da tutti, che a sempre creduto alla politica come strumento di servizio a cittadini.
Lui muratore si è sempre distinto per le lotte sociali e sindacali per migliorare i diritti del lavoro.
Al funerale, come da lui richiesto, alcuni componenti del gruppo musicale 'I Cordigliera' hanno cantato e suonato alcune canzoni
popolari chiudendo il saluto con 'Bella Ciao' canzone simbolo di tante battaglie antifasciste e democratiche.
Caro Emilio, grazie del tuo esempio di vita semplice e intensa per le battaglie democratiche per il lavoro ed il progresso.
Andandotene ci hai passato un testimone importante di cui faremo tesoro.
Che la terra non ti sia greve. Grazie del tuo insegnamento.
La Federazione Cremonese del Partito Democratico.


