Lunedì, 06 dicembre 2021 - ore 16.44

Livorno-Cremonese (1-0) La sconfitta non ha rovesciato le posizioni di classifica . Giorgio Barbieri

E' andata bene. La sconfitta di Livorno per fortuna non ha rovesciato le posizioni di classifica e sabato la Cremonese ha la palla del match ball nelle mani contro l'ultima in classsifica Racing Roma.

| Scritto da Redazione
Livorno-Cremonese (1-0) La sconfitta non ha rovesciato le posizioni di classifica . Giorgio Barbieri Livorno-Cremonese (1-0) La sconfitta non ha rovesciato le posizioni di classifica . Giorgio Barbieri

Livorno-Cremonese (1-0) La sconfitta non ha rovesciato le posizioni di classifica . Giorgio Barbieri

E' andata bene. La sconfitta di Livorno per fortuna non ha rovesciato le posizioni di classifica e sabato la Cremonese ha la palla del match ball nelle mani contro l'ultima in classsifica Racing Roma. Sono stati minuti interminabili quelli trascorsi fra la fine della partita della Cremonese e quelli del fischio finale della sfida fra Lupa Roma e Alessandria. Minuti in cui abbiamo pensato di tutto, minuti in cui sullo schermo del telefonino abbiamo temuto di vedere Lupa Roma-Alessandria 1-2, con conseguente addio al sogno della promozione. Anche i giocatori in campo sono rimasti a terra, con la testa fra le mani, pensando di avere gettato via il campionato. Sino al boato arrivato dalla grandissima curva del Picchi, oltre 700 tifosi che l'hanno colorata di grigiorosso. Boato che salutava il pareggio della squadra del chiacchierone Di Masi, del presidente che aveva chiamato i giocatori del Livorno a dare tutto contro la Cremonese credendo di avere già vinto a Roma in casa della Lupa. Invece ancora una volta i grigiebasta non hanno saputo approfittare della caduta della Cremo chiudendo in parità la sfida in casa della penultima. Sulla partita della squadra di Tesser c'è poco da dire. Ha fatto tutto la Cremonese: prima ha sbagliato il calcio di rigore per il possibile vantaggio (Maiorino, tiro centrale e rasoterra deviato con i piedi dal portiere), poi ha regalato il gol ai padroni di casa con una papera difensiva che ha coinvolto il portiere Ravaglia e il difensore Marconi. E' mia è tua, quella palla l'ha presa un avversario e l'ha messa dentro. Stesso errore già visto in casa del Piacenza. Non è bastato un assalto alla caccia del pareggio, prima il palo ha fermato Scarsella, poi il guardalinee ha annullato un gol regolare allo stesso Scarsella. Ma il pareggio non avrebbe cambiato le carte in tavola. Sabato si deve vincere allo Zini e anche in caso di classifica finale alla pari con l'Alessandria sarebbe serie B per gli scontro diretti a favore. Ora guardiamo avanti e chiedere uno Zini tutto colorato di grigiorosso e pieno in ogni suo angolo mi sembra il minimo. La società applicherà riduzioni sui prezzi dei biglietti e quasi certamente aprirà entrambe le curve alla nostra tifoseria. Cremona deve farsi sentire, Cremona non può snobbare la partita che la potrebbe riportare in serie B dopo dodici anni. I giocatori devono sentire l'abbraccio della loro gente, devono essere spinti oltre il traguardo da migliaia di voci, devono credere nell'obiettivo. Perchè o si strozza con l'asso di briscola sabato. O si gioca con poche briscole la lotteria dei playoff.

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