Sabato, 31 ottobre 2020 - ore 05.43

LNews-VIOLENZA E INSULTI NEL CALCIO PROVVEDIMENTI SERI ANCHE PER GENITORI, SENZA ESCLUDERE IL DASPO

Servono sicuramente provvedimenti seri contro i genitori violenti e aggressivi – ha aggiunto l'assessore lombardo - senza escludere la possibilita' di arrivare al 'Daspo'.

| Scritto da Redazione
LNews-VIOLENZA E INSULTI NEL CALCIO PROVVEDIMENTI SERI ANCHE PER GENITORI, SENZA ESCLUDERE IL DASPO

LNews-VIOLENZA E INSULTI NEL CALCIO PROVVEDIMENTI SERI ANCHE PER GENITORI, SENZA ESCLUDERE IL DASPO

Servono sicuramente provvedimenti seri contro i genitori violenti e aggressivi – ha aggiunto l'assessore lombardo - senza escludere la possibilita' di arrivare al 'Daspo'.

(Lnews - Milano, 04 nov) "Anche i ragazzini che giocano a calcio con la maglia dell'Aurora, nella mia Desio, sono finiti, loro malgrado, tra gli episodi di cronaca non sportiva che nel week-end hanno macchiato, ancora una volta, con stupidita' e ignoranza, i campi da calcio e lo sport". Lo afferma l'assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia, Martina Cambiaghi, commentando i fatti relativi a comportamenti violenti sui terreni da gioco, prendendo spunto da quanto accaduto in una gara della categoria 'Pulcini' Aurora Desio-Sovicese, dove un bambino di colore di 10 anni e' stato insultato da un genitore presente alla partita.

INTOLLERANZA FREQUENTE - "Anche a Melzo, poi - ha proseguito l'assessore Cambiaghi - in un campionato del Csi un ragazzo di colore e' stato aggredito con un pugno da un papa' della squadra avversaria a fine partita. Sono solo gli ultimi tristi episodi di una lunga serie. Da assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia e' veramente difficile e triste leggere cosi' frequentemente sui giornali di vicende di violenza da parte dei genitori durante le partite di calcio dei figli. Insulti, cori e in alcune occasioni si e' degenerato arrivando ad alzare le mani: scene che da quando ricopro il ruolo di assessore ho sempre condannato in modo fermo perche' le ritengo vergognose".

 ESPULSIONE ANCHE DOPO UN SOLO INSULTO - "Servono sicuramente provvedimenti seri contro i genitori violenti e aggressivi – ha aggiunto l'assessore lombardo - senza escludere la possibilita' di arrivare al 'Daspo'. In caso di intemperanze verbali, basta anche un solo insulto, una parolaccia, e deve scattare l'espulsione dei genitori e nei casi piu' gravi l'allontanamento di tutto il pubblico presente. Aggiungerei anche un momento di rieducazione, non per i ragazzi ma per i genitori. Prima di poter mettere piede su una tribuna soprattutto quei genitori che si sono macchiati di atti di bullismo dovrebbero seguire corsi di 'fair play' tenuti dalle associazioni sportive".

MODELLI DI EDUCAZIONE - "Ho scelto di intervenire pubblicamente su questo tema - ha osservato Cambiaghi - senza avere paura di puntare il dito verso i genitori: quelli che dovrebbero essere di esempio e invece nella realta' si trasformano sempre piu' spesso, nella 'rovina' sportiva dei ragazzi. A proposito di quanto accaduto a Desio, ho parlato con il sindaco di Sovico, Barbara Magni, concordando la necessita' di intervenire con attivita' educative mirate all'interno della societa' sportiva. Un progetto che sicuramente coinvolgera' i calciatori ma soprattutto i genitori. Sabato pomeriggio saro' allo stadio di Desio per la partita Aurora Desio-Sovicese nella categoria Juniores. Con l'auspicio che certi episodi non accadano piu'".

(LNews)

 

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