Lunedì, 17 gennaio 2022 - ore 19.54

Lo sciopero del 16 dicembre contro la Manovra di Draghi divide CGIL-UIL dalla CISL

"Non andiamo in piazza contro la Cisl" Così dichiarano Landini (Cgil) e Bombardieri (UIL). Andiamo in piazza per sostenere le richieste della piattaforma unitaria".

| Scritto da Redazione
Lo sciopero del 16 dicembre contro la Manovra di Draghi divide CGIL-UIL dalla CISL

Lo sciopero del 16 dicembre contro la Manovra di Draghi divide CGIL-UIL dalla CISL

"Non andiamo in piazza contro la Cisl" Così dichiarano Landini (Cgil) e Bombardieri (UIL). Andiamo in piazza per sostenere le richieste della piattaforma unitaria".

Landini (Cgil) : "Draghi ha tentato mediazione, bloccato dai partiti" Landini in un'intervista al quotidiano la Repubblica torna sulle motivazioni dello sciopero generale: "Quella del governo è una manovra socialmente ingiusta", afferma. "Draghi ha tentato di proporre un punto di mediazione con la sua maggioranza avanzando l'idea di escludere per un anno dal beneficio fiscale i redditi oltre i 75 mila euro. Su questo è stato brutalmente messo in minoranza dai partiti della sua maggioranza", che "pensano più alle proprie bandierine elettorali che agli interessi dell'Italia", aggiunge.

 Bombardieri (Uil):  "Servono misure incisive per donne e precari" Secondo Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil, "la difficile situazione che sta affrontando il Paese richiede una manovra di bilancio e misure più incisive a favore di chi, nella crisi pandemica, è rimasto indietro e avrebbe bisogno di risposte immediate": "giovani, donne, precari. Per loro devono essere potenziate le politiche pubbliche per incrociare domanda e offerta di lavoro". Lo dice intervistato dal Corriere della Sera.   Bombardieri parla dell'"assenza di una politica industriale", del "welfare da rafforzare" e del "fisco che, nonostante la disponibilità del presidente Draghi, non dà risposte alle fasce di reddito più basse. Siamo anche molto preoccupati sull'assegno unico: c'è il rischio che si determinino gravi ritardi a danno di chi guadagna 8-900 euro al mese e che potrebbe trovarsi con meno soldi in busta paga"   "Lo sciopero è un diritto costituzionale. Noi registriamo tanto disagio, tanta diseguaglianza e povertà. Lo sciopero serve a raccontare una storia diversa, rispetto a quella dove tutto va bene.

 Sbarra (Cisl): "Lo sciopero rischia di isolare il  mondo del lavoro" Per il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra lo sciopero generale è "una scelta sbagliata nel metodo e nel merito. Nel metodo perché il Paese è ancora stretto nella emergenza pandemica", "nel merito perché la mobilitazione responsabile e costruttiva messa in campo unitariamente in quest'ultimo mese ha prodotto molti miglioramenti della manovra". Il messaggio che, in un'intervista al Corriere della Sera, manda ai segretari di Cgil e Uil, Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri è questo: "Vorrei metterli in guardia dal rischio di isolare, con questa scelta improvvida e sbagliata, il mondo del lavoro in un momento delicato".   La decisione di Cgil e Uil "era nell'aria da giorni - rivela-. Per carità, una scelta legittima, ma frutto di una valutazione davvero esasperata e distorta”

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