Venerdì, 26 febbraio 2021 - ore 05.00

Lodi: Piano di dimensionamento della rete scolastica di primo ciclo.

| Scritto da Redazione
Lodi: Piano di dimensionamento della rete scolastica di primo ciclo.

Assessore Peviani: “come per il secondo ciclo, nessun taglio”

Come già per gli istituti scolastici di secondo ciclo, anche per le scuole di primo ciclo tagli congelati per la Provincia di Lodi, almeno fino all’anno scolastico 2013-2014. Come ogni anno, infatti, la Provincia di Lodi, al pari tutte le altre Province, deve fornire alla Regione la dimensione della sua rete scolastica, sia di primo ciclo, che va dalla scuola dell’infanzia alla scuola media, sia di secondo ciclo, che comprende gli istituti superiori. Quest’anno, però, per il primo ciclo, per effetto della manovra finanziaria dell’estate 2011, ci si è dovuti confrontare con la Legge n. 111 del 15.07.2011, che prevede che a decorrere dall’anno scolastico 2011/2012, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado vengano, dove gia’ non lo siano, aggregate insieme a formare “Istituti comprensivi” di almeno 1.000 alunni, con la conseguente soppressione di istituzioni scolastiche autonome e di scuole secondarie di 1° grado.

La giunta provinciale, quindi, ha deliberato nell’ultima seduta l’approvazione del Piano provinciale di dimensionamento della rete scolastica di 1°ciclo per l’anno scolastico 2012/13, chiedendo, però, contestualmente a Regione Lombardia sia di rinviarne l’applicazione delle disposizioni nazionali e regionali relativamente ai plessi scolastici non ancora costituiti in Istituto comprensivo, sia una deroga per la Scuola Secondaria di 1°grado “Don Milani” di Lodi che nel caso specifico presenta il mancato raggiungimento del limite minimo di n. 600 alunni, previsto dalla recente “Legge di stabilità 2012. Ciò significa che quest’anno la situazione rimarrà invariata, senza procedere alle cosi dette “verticalizzazioni” che potrebbero, secondo i criteri stabiliti dalla legge n 111, apportare accorpamenti delle scuole con relative soppressioni.

La delibera approvata dalla Giunta, inoltre, stabilisce che la Provincia avrà a disposizione 6 mesi di tempo per accogliere le proposte di dimensionamento che arriveranno dai sindaci delle varie amministrazioni comunali.

“La nostra priorità - commenta l’Assessore con delega all’Istruzione Mariano Peviani - è quella di tutelare le esigenze dei nostri ragazzi e delle loro famiglie. Va peraltro tenuto conto che, in applicazione della media regionale di 1000 allievi per Istituto comprensivo, secondo le ultime indicazioni di Regione Lombardia, la media per ciascuna istituzione scolastica lodigiana è già di circa 834 alunni, quindi molto vicina a quella prevista dalla legge 111. In ogni caso - conclude Peviani - lavoreremo attivamente in questi mesi, in sinergia coi Sindaci del territorio, per ascoltare e venire incontro alle esigenze di tutti, ragionando sul rispetto dei criteri a cui tutti necessariamente devono sottostare per legge, in accordo anche con l’Ufficio scolastico territoriale”

 

 

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