Sabato, 04 febbraio 2023 - ore 03.30

Luino.Mozione contro la Cristianofobia

| Scritto da Redazione
Luino.Mozione contro la Cristianofobia

PREMESSO CHE:
Il brutale assassinio del ministro pakistano per le Minoranze Religiose, Shahbaz Bhatti, ha riacceso i riflettori sul grave problema delle persecuzioni nei confronti delle minoranze cristiane nel mondo.
PREMESSO CHE:
La stessa Organizzazione delle Nazioni Unite ha coniato il termine ‘cristianofobia’ nel 2003 e lo ha associato ai concetti di islamofobia e di antisemitismo. Infatti, secondo le stime dell’ONU, sarebbero circa 200 milioni i cristiani nel mondo che stanno subendo persecuzioni e violenze.
Dall’agosto del 2008 nell’Orissa, una zona dell’India, sta avvenendo un vero e proprio sterminio nei confronti dei cristiani.
In meno di 6 mesi tra il 2007 e il 2008 vi sono state 93 vittime, la fuga di 50 mila profughi, alcuni dei quali una volta tornati a casa sono stati costretti alla conversione forzata all’induismo, la distruzione di 6500 case, 350 chiese e 45 scuole. La barbarie della cristianofobia si manifesta anche in Nigeria dove nel marzo del 2010 circa 500 cristiani sono stati massacrati a colpi di machete da parte delle tribù nomadi musulmane. Nel mondo di oggi e in particolare nel Vicino e Medio Oriente le religioni minoritarie rischiano l’estinzione.  In Libano i cristiani di tutte le confessioni stanno fuggendo da una permanente insicurezza. In Egitto i copti che rappresentano il 10% della popolazione subiscono discriminazioni, minacce, aggressioni collettive e negli ultimi tre anni solo nella diocesi di Hagaza hanno subito tre incendi. In Iran i seguaci della fede bahà’ì sono perseguitati, imprigionati e assassinati. In Palestina gli arabi cristiani, che pure costituiscono parte integrante del popolo palestinese, sono oggi vittime dell’ostracismo e delle minacce dei fondamentalisti. Più vicino a noi in Algeria, i cristiani sono costretti a subire discriminazioni inaccettabili. La situazione più drammatica è quella dell’Iraq, dove i cristiani sono vittime di estorsioni, rapimenti, torture e omicidi. Le chiese sono incendiate; molti sacerdoti, e recentemente persino il vescovo caldeo di Mossul, Monsignor Paulos Faraj Rahho, sono stati assassinati. La comunità cristiana, che prima della guerra era costituita da oltre un milione di persone, è ridotta a meno della metà.

PREMESSO CHE:
Queste minoranze religiose non sono delle intruse e infatti la maggior parte di loro è presente in quei luoghi da 2000 anni. Sono a casa propria, eppure viene loro contestato il diritto di rimanerci.

CONSIDERATO CHE:
non possiamo restare insensibili alle sofferenze di intere popolazioni perseguitate a causa delle loro credenze religiose.
Per questi motivi il Consiglio Comunale di Luino

CHIEDE ALLA GIUNTA DI:
attivarsi per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di questi fenomeni di intolleranza diffusa verso i  cristiani attraverso l' organizzazione di eventi culturali;
sensibilizzare attraverso il Ministero degli Esteri le ambasciate dei paesi interessati da questi fenomeni drammatici, al fine di una maggiore collaborazione volta alla cessazione di questi stermini di carattere religioso.
I CONSIGLIERI COMUNALI

Alessandro Franzetti
Alessandra Miglio

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