Era ora! Con diversi mesi di ritardo e dopo molte sollecitazioni, finalmente, il Piano nazionale per la non autosufficienza (PNNA) è stato approvato dal Governo.
Si tratta di un piano necessario per la programmazione regionale delle cosiddette misure B1 e B2, i contributi economici e assistenziali previsti da Regione Lombardia per sostenere a domicilio le persone non autosufficienti e con disabilità e le loro famiglie.
Il ritardo con cui è stato approvato ha e sta creando criticità nella programmazione e nelle tempistiche di 'sblocco' di tutti i procedimenti, al momento congelati, delle nuove richieste di accesso alle misure B1 e B2. Solo in Lombardia parliamo di migliaia di persone. ATS, Comuni e Ambiti territoriali si trovano a operare in assenza di risorse e regole e le famiglie temono che questo abbia ripercussioni anche sull’organizzazione dei centri estivi per bambini e ragazzi con disabilità, che stanno avviando le iscrizioni proprio in questo periodo.
Ora che l'approvazione è avvenuta la giunta regionale deve adottare la delibera di programmazione per sbloccare le misure B1 e B2 per non lasciare ancora nell'incertezza le persone con disabilità e le loro famiglie. E farlo velocemente per non compromettere ulteriormente i servizi, anche alla vigilia dell'avvio dei centri estivi.
Matteo Piloni
Consigliere Regionale del Partito democratico in Lombardia



