Si tenta, ogni giorno, di ammannire agli italiani la favola secondo la quale le scelte economiche del governo Berlusconi Bossi Scilipoti e la maggioranza che lo sostiene non aumentano le tasse cioè non mettono le mani in tasca agli italiani.
La decisione della maggioranza che governa la Provincia di aumentare dal 12,5% al 16% l’aliquota sulla Rc. auto è l’ulteriore dimostrazione della falsità delle affermazioni propagandistiche governative.
Anche in questa come in altre occasioni le mani in tasca ai cittadini si mettono: eccome!
Il governo più centralista della storia repubblicana del nostro paese fa scelte che riducono l’autonomia degli enti locali e con i tagli ai trasferimenti e la tagliola del patto di stabilità mette in difficoltà i servizi ai cittadini nei comuni e nelle provincie.
Vuol costringere i Sindaci e i Presidenti delle Provincie a fare i gabellieri.
La maggioranza che governa la Provincia non ha manifestato e manifesta obiezioni contrarie alla politica tremontiana anzi la condivide.
Accetta supinamente le decisioni governative e della Regione Lombardia e sceglie, per non disturbare il manovratore, la strada più facile: l’aumento della tassazione.
Strada che non può essere condivisa e che come in altri casi (pendolino, finanziamenti del Po e paullese) insieme alla riduzione delle risorse necessarie al territorio ne impedisce lo sviluppo e aumenta le difficoltà economiche dei cittadini cremonesi.
Cesare Mainardi Consigliere Provinciale del PD



