Domenica, 13 giugno 2021 - ore 22.19

Manco, UISP ‘Lotti parte con il piede giusto, sistema sportivo europeo più attento al sociale

Martedì 24 gennaio il ministro dello sport, Luca Lotti, ha presentato il programma del suo ministero di fronte alle Commissioni cultura e istruzione di Camera e Senato. "Il ministro Lotti parte col piede giusto: un sistema sportivo più europeo, più attento al sociale, alla scuola e al volontariato sportivo", commenta Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp.

| Scritto da Redazione
Manco, UISP ‘Lotti parte con il piede giusto, sistema sportivo europeo più attento al sociale

"Abbiamo ascoltato argomentazioni sufficienti per affermare che il ministro Lotti voglia affrontare la delega allo sport con l'impegno giusto che quest'ambito delle politiche pubbliche merita - prosegue Manco - apprezziamo l'annuncio della riapertura di un tavolo presso il Ministero, con la partecipazione della pluralità dei soggetti del mondo dello sport e delle altre istituzioni interessate al suo sviluppo, chiamate a fare la loro parte. L’obiettivo, che anche noi abbiamo sostenuto da tempo, è quello di affermare una nuova cultura dello sport e un'idea di benessere che attraverso il movimento e l'attività motoria diventi progetto di vita per ogni persona, generando relazioni positive, utili a rafforzare la coesione sociale nel nostro Paese".

"Si tratta di un progetto ambizioso per il quale ognuno deve fare la sua parte: per questo ci appare significativo il richiamo al rapporto con il mondo della scuola. Auspichiamo che vengano valorizzate le numerose esperienze per un approccio innovativo alla multidisciplinarietà e alla psicomotricità, come consapevolezza di sè e del proprio corpo, promozione e prevenzione della salute".

"Il nostro Paese ha bisogno di una virata culturale e politica in materia di sport, capace di modernizzare e di allargare la pratica, riconoscendo tutto quel vasto mondo che è lontano dalle discipline sportive classiche e chiede nuove forme di espressione motoria, sportiva e di gioco. Nuove frontiere dello sport intorno alle quali tantissimi giovani affermano la propria identità sociale. In molti casi questa risposta diventa una vera e propria strategia sociale contro il disagio e l'esclusione. Ne sanno qualcosa le molte associazioni e società sportive che operano nelle periferie e nei luoghi del degrado urbano".

"Questo significa assumere un profilo europeo di sport al quale dare coerenza normativa nel sistema italiano. Movimento, libertà di espressione e stili di vita attivi sono le molle di questa rivoluzione. Occorre dare voce e cittadinanza alle più varie espressioni corporee che mettono in movimento e in relazione milioni di persone in Italia e abbassano l'alto tasso di sedentarietà ancora presente nel nostro Paese".

"Bene quindi i previsti interventi a sostegno dello sport sociale e l'impegno ad intervenire attraverso modifiche legislative che possano finalmente riconoscere il grande valore delle decine di migliaia di società sportive diffuse in ogni angolo del territorio nazionale - conclude Manco - Senza un chiaro indirizzo e politiche a sostegno rischiano di chiudere, minacciando di restringere anzichè di estenderlo, il diritto alla pratica motoria e sportiva, il diritto alla salute e quello alla socialità. Per questi motivi l'Uisp guarda con interesse al programma presentato dal ministro allo sport Luca Lotti e si dice pronta a dare il proprio contributo sussidiario nell'azione di governo che, auspicabilmente, da domani si metterà in moto nella direzione annunciata".

Nel corso del suo intervento, a proposito del sostegno da dare alle associazioni e società sportive, il ministro Lotti ha citato anche la proposta di legge di riforma dello sport dell'onorevole Filippo Fossati, che ha diffuso un comunicato nel quale si sottolinea che lo sport entra finalmente nell'agenda di governo, con più attenzione allo sport sociale e più sostegno alle società di base. 

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