Mattia Muratore a Crema: doppio incontro con oltre 180 studenti su abilismo, sport e inclusione
Dopo la partecipazione al Festival dei Diritti 2026, Mattia Muratore è tornato a Crema per due incontri dedicati agli studenti delle scuole superiori, promossi dal Comitato Crema Zero Barriere.
Il primo appuntamento si è svolto il 15 aprile presso la Sala Alessandrini, dove Muratore ha incontrato alcune classi degli istituti Galilei, Munari e Sraffa, per un totale di oltre 150 studenti. L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’intervento dell’Assessore alla Cultura Giorgio Cardile, che ha favorito il coinvolgimento degli insegnanti. L’incontro ha registrato grande attenzione e partecipazione, con numerose domande da parte degli studenti.
Il secondo incontro si è tenuto il 29 aprile presso la palestra del Liceo Racchetti-Da Vinci, nell’ambito del monte ore studenti autogestito. L’iniziativa è stata organizzata anche grazie al contatto con i rappresentanti degli studenti, facilitato da Michele Gennuso, che ha permesso il raccordo con l’istituto.
All’incontro era presente anche l’Assessora all’Istruzione e Pari Opportunità Emanuela Nichetti, che ha partecipato al dialogo con gli studenti contribuendo al confronto e stimolando alcune riflessioni sui temi dell’inclusione e del linguaggio.
Avvocato, atleta e campione del mondo di powerchair hockey con la Nazionale italiana, ambasciatore dello sport paralimpico e autore, Muratore ha portato una testimonianza diretta su abilismo e “inspiration porn”.
L’abilismo è una forma di discriminazione spesso inconsapevole che porta a considerare la disabilità come un limite della persona, invece che come una responsabilità della società. L’inspiration porn indica invece quella narrazione che trasforma le persone con disabilità in strumenti di ispirazione, semplificandone l’identità e riducendone la complessità.
Durante entrambi gli incontri è stato dato ampio spazio al confronto con gli studenti e al valore dello sport come strumento di inclusione, autonomia e partecipazione, grazie anche all’esperienza diretta di Muratore nel contesto paralimpico.
Secondo il Comitato Crema Zero Barriere, è fondamentale affrontare questi temi con i giovani, in una fase della vita in cui si costruiscono lo sguardo e il linguaggio con cui si leggerà il mondo.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di grande valore formativo e umano. L’unico rammarico riguarda la struttura del monte ore del 29 aprile, che prevedeva numerosi interventi con diversi relatori nell’arco della mattinata, limitando la possibilità per gli studenti di seguire integralmente tutti i contributi proposti. Un’occasione ricchissima, che avrebbe meritato più tempo per essere pienamente vissuta.
Ringrazio per l'attenzione e il sostegno alle nostre iniziative e allego alcune foto di entrambe le giornate.
Cordiali saluti,
Cristina Piacentini
Comitato Crema Zero Barriere
La Referente
dr.ssa Cristina Piacentini
Email: crema.zerobarriere@gmail.com
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