Mercoledì, 03 marzo 2021 - ore 12.35

Migranti I sindaci di FI di Cremona hanno indossando impropriamente la fascia tricolore di Franco Bordo (Sel)

In seguito alla "manifestazione" tenutasi da FI il giorno 8 agosto u.s., molti Sindaci afferenti a quell'area politica hanno presenziato indossando impropriamente la fascia tricolore.

| Scritto da Redazione
Migranti I sindaci di FI di Cremona hanno indossando impropriamente la fascia tricolore di Franco Bordo (Sel)

Essendo un simbolo istituzionale e carico di significato democratico, ritenendo quell'uso improprio ed irrispettoso del ruolo istituzionale della figura del Sindaco, presenterò, alla riapertura della Camera dei Deputati, l'allegata interrogazione.

On. Franco Bordo Deputato della Repubblica Italiana  per Sinistra Ecologia Libertà  Cremona

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Al Ministro dell'interno

Premesso che: 

-l'articolo 12 della Costituzione stabilisce che «La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano», richiamando nell'immaginario collettivo il principio costituzionale dell'unità ed indivisibilità della Repubblica, nonché l'identità del popolo italiano; 

-l'uso della fascia tricolore da parte del soggetto che rappresenta la Comunità locale si caratterizza per il suo valore altamente simbolico, reso ancor più evidente dalla modifica apportata dall'articolo 4 della legge 15 maggio 1997, n. 127 all'articolo 36, comma 7, della legge 8 giugno 1990, n. 142; 

-l'uso è legato principalmente alla natura delle funzioni di capo dell'amministrazione comunale e di ufficiale di governo; 

-nell'uso corrente si è affermata la consuetudine che il sindaco indossi la fascia in tutte le occasioni ufficiali; 

-Il ruolo del Sindaco deve essere svolto egualmente a favore di tutti i cittadini, essendo il Sindaco appunto “di tutti”;

-indossando la fascia tricolore il Sindaco assume un ruolo strettamente istituzionale e la carica che ricopre in quel momento di rappresentanza deve “staccarlo” dalla propria personale posizione politica;

-l'alto ruolo istituzionale svolto dal sindaco impone un uso corretto e conveniente della fascia tricolore nell'avvertita consapevolezza della dignità e del decoro della carica, e tale da non scalfire la realtà dello Stato come elemento di unità giuridica, nel cui ambito ogni cittadino è tenuto a partecipare al mantenimento dei valori che lo caratterizzano e lo fondano; 

-in particolare la circolare 5/1998 emanata dal Ministro dell'interno Rosa Russo Jervolino, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 270 del 18 novembre 1998, prevede che «Il Sindaco in quanto tale può utilizzare la fascia tricolore, anzi deve utilizzarla, nell'adempimento delle proprie funzioni istituzionali, tutte le volte in cui la propria veste di partecipazione alle manifestazioni pubbliche venga interpretata come appunto espletamento del proprio ruolo ed assuma ufficialità; diversamente, nell'ipotesi di partecipazione a titolo privato, o comunque non ufficiale, si dubita fortemente non solo della opportunità, ma anche della legittimità dell'utilizzo di tale simbolo distintivo»; 

-detta circolare si armonizza con il dettato costituzionale di cui all'articolo 54, nel quale si prevede il dovere, statuito per gli amministratori pubblici «di adempiere con disciplina e ed onore le funzioni pubbliche ad essi affidate»; 

-in data 8 agosto 2015 a Cremona, un corteo di alcuni Sindaci della provincia di Cremona con fascia tricolore ha inscenato una sorta di manifestazione partitica afferente all’area di FI;

-l'iniziativa di partito mirava a contestare l'operato del Ministero dell'Interno e degli Organi Istituzionali locali in merito alla gestione dell'accoglienza dei profughi;

-durante tale manifestazione sono stati proiettati video irrispettosi della figura della Presidente della Camera

 -l'uso improprio della fascia tricolore mina i fondamenti democratici dello Stato italiano e denuncia superficialità nell'espletare il ruolo del sindaco, configurando anche un abuso delle proprie peculiari funzioni; 

per sapere:

quali iniziative, anche di carattere normativo, il Ministro intenda porre in essere sia relativamente alla vicenda in premessa e sia per evitare comportamenti che appaiono non conformi alla normativa e alle disposizioni  vigenti e che ad avviso dell'interrogante non corrispondono alla stessa funzione di sindaco, il quale rappresenta il primo anello democratico, essendo eletto direttamente dalla comunità afferente.

On. Franco Bordo Sel (Cremona)

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