Venerdì, 17 aprile 2026 - ore 08.03

Milano. Venerdì sera cabaret in Piazza Diaz con Boris Makaresko

L’iniziativa, prevista alle ore 21:00, è organizzata da Milano a Memoria, in collaborazione con l’Associazione La Conta

| Scritto da Redazione
Milano. Venerdì sera cabaret in Piazza Diaz con Boris Makaresko

Il cabarettista Boris Makaresko, con i suoi sketch e le sue gag, sarà protagonista di Basta la parola…!, un grande spettacolo all’insegna dell’ironia. L’ingresso alla serata è di 12 € e il biglietto si può prenotare telefonando ai numeri 02 49438217 oppure 366 8732355 o ancora 329 4709020.

Nel 1969, Makaresko debutta al mitico Derby Club come cabarettista. Lì si esibirà in vari periodi, fino all’anno della chiusura, nel 1986. Il suo cabaret è essenzialmente basato sulla parola, anche se non ha disdegnato altri generi. La sua prima apparizione televisiva è del 1974 su Rai 2, con il programma Foto di gruppo, cui seguirà, nel 1977, sempre su Rai 2, Non stop. Tra le altre partecipazioni televisive più recenti si possono ricordare I soliti idioti su MTV, L’almanacco del Gene Gnocco su Rai 3 tra il 2010 e il 2011, Volo in diretta (con Fabio Volo) nel 2012 e Bye Bye Cinderella su La 5 nel 2013 e nel 2014. Autore di testi non solo per se stesso, ma anche per altri comici, ha scritto diversi libri: Il manuale del battutista, Pensieri seminati e il Dizionario Alternativo. Negli ultimi anni si è occupato di teatro ed è stato spesso in scena come attore, non solo in parti comiche. Si definisce un “parolista”, perché “paroliere” è riferito al mondo della canzone, che gli è estraneo, mentre “parolaio” è colui le cui parole sono vuote. Le sue parole invece sono molto “piene” di doppi e tripli sensi, e anche di contenuti reconditi.

Le genti presenti nel territorio sono portatrici di proprie culture: di storie, di lingue, di rituali, di idee dei rapporti umani, del sentire religioso e dell’agire politico. Sono ricchezze da difendere e sviluppare, perché dal loro avvicinamento e dalla loro interazione possano nascere livelli più alti di civiltà e dignità. A questo fine occorre conoscere e fare conoscere: sradicare pregiudizi, esorcizzare paure alimentate dall’ignoranza; riflettere insieme e insieme agire; unire le forze di uomini e donne che non si rassegnano alla disinformazione, alla superficialità, al pregiudizio. L’Associazione La Conta vuole fornire l’occasione di conoscere meglio le culture, le forme espressive e artistiche e le tradizioni popolari delle genti residenti nel nostro territorio, sollecitando forme di attiva collaborazione o anche autogestione di iniziative, ma anche di riflettere sul mondo del lavoro, dell’istruzione propria e dei propri figli, sulla difesa dei diritti acquisiti e sulla coscienza dei diritti negati. Si racconta dunque: il passato, il presente. Si fa la conta delle risorse dell’agire comune. Per conoscere e contribuire a trasformare la società, si conta, si fa conto, sul patrimonio di intelligenze, di esperienze e di umanità di uomini e donne con storie, culture e lingue diverse. Per questo: La Conta. L’Associazione, regolarmente costituita nel 1999, e riconosciuta onlus con finalità di solidarietà sociale e culturale, è libera, indipendente e senza fini di lucro; agisce nei limiti della legge sul volontariato; si dedica alla promozione della solidarietà sociale e alla valorizzazione del patrimonio delle culture e tradizioni popolari e delle sue forme espressive. Per ulteriori informazioni, la mail è laconta@interfree.it.

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