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Museo del Violino in trasferta a Bergamo

| Scritto da Redazione
Museo del Violino in trasferta a Bergamo

Cremona, 12 febbraio 2014. Doppio appuntamento, ieri a Bergamo, per il Museo del Violino. Nel pomeriggio, all'Auditorium del Conservatorio “Donizetti”, dopo i saluti e l’introduzione del direttore Emanuele Beschi, Virginia Villa, direttore generale di MdV, ha illustrato le proposte culturali ed artistiche del Museo mentre il conservatore Fausto Cacciatori ha presentato il violino ex Collin, 1669, di Nicolò Amati, straordinariamente affidato ad Alberto Cammarota protagonista, alle 18, presso il Teatro Sociale del concerto speciale in occasione del Giorno del Ricordo. Prima del momento musicale si è anche svolto un incontro - con Antonio Ballarin, Luciano Violante, Caterina Spezzano e moderato dall'editorialista del Corriere della Sera, Gian Antonio Stella - per capire cosa sia cambiato in dieci anni dall'istituzione della giornata commemorativa. Quindi il concerto con l’Orchestra Filarmonica del festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, diretta dal maestro Pier Carlo Orizio con l’intervento solistico di Alberto Cammarota, giovane musicista di Treviglio, bergamasco dalle origini istriane. Il programma musicale ha alternato il “Concerto in mi minore per violino, archi e basso continuo d.56” di Giuseppe Tartini a due brani di Tchaikovsky: la suite dal balletto “Il Lago dei Cigni” e la “Polonaise” tratta dall'opera “Evgenij Onegin”.

2014-02-12

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