Venerdì, 23 ottobre 2020 - ore 01.56

News Matteo Piloni (Pd) del 27 aprile 2020 La nona settimana del Coronavirus ,ZES,Disabili

LA NONA SETTIMANA DEL CORONAVIRUS In questo "racconto" mi sono soffermato sugli aspetti economici e sanitari che sono e devono essere strettamente correlati, delle proposte fatte in questa direzione e di quanto deve essere fatto. Chiudendo con due brevi passaggi sull'ambiente.

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News Matteo Piloni (Pd) del 27 aprile 2020 La nona settimana del Coronavirus ,ZES,Disabili


News Matteo Piloni (Pd) del 27 aprile 2020 La nona settimana del Coronavirus ,ZES,Disabili

LA NONA SETTIMANA DEL CORONAVIRUS In questo "racconto" mi sono soffermato sugli aspetti economici e sanitari che sono e devono essere strettamente correlati, delle proposte fatte in questa direzione e di quanto deve essere fatto. Chiudendo con due brevi passaggi sull'ambiente.

ZES A CREMONA, PILONI (PD): ‘LA LEGA ACCUSA IL GOVERNO, MA IN LOMBARDIA BOCCIA LE NOSTRE PROPOSTE SPECIFICHE PER I TERRITORI’

“I parlamentari cremonesi della Lega si lamentano del fatto che il Governo non abbia allargato le zone economiche speciali a Cremona. Vorrei sapere, allora, che cosa pensano dei loro colleghi in Regione che non hanno approvato in aula consiliare la nostra proposta di elaborare un nuovo Piano Regionale di Sviluppo che prevedeva specifiche misure per i territori lombardi maggiormente colpiti dall'emergenza, come appunto Cremona, Bergamo, Brescia e Lodi”.

Lo dice il consigliere regionale Matteo Piloni in merito alle dichiarazioni dei tre parlamentari, due deputati e un senatore, che oggi hanno attaccato il Governo.

“La nostra proposta conteneva un passaggio specifico per i nostri territori, ma purtroppo non è stata accolta – dice Piloni - al di là delle Zone economiche speciali, le cosiddette ZES, mi auguro invece che il Governo raccolga la proposta dei parlamentari PD, tra cui Luciano Pizzetti, di destinare misure specifiche ai nostri territori”.

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Manifestazione di interesse per l'individuazione di un soggetto gestore per lo Sportello Spazio Disabilità di Regione Lombardia (link)

La Giunta regionale ha  ha approvato l'indizione della manifestazione di interesse per la gestione del servizio regionale di ascolto e informazione denominato “Spazio Disabilità. Un servizio informativo pubblico gestito da operatori per informare, rispondere alle esigenze delle persone con disabilità e per agevolare l'accesso ai servizi offerti in materia di disabilità.

Destinatari

Possono presentare domanda di partecipazione, organizzazioni - singole o associate - senza scopo di lucro di cui all’art.1, comma 5, della legge 8 novembre 2000 n.328, che risultino iscritti nei rispettivi albi e registri nazionali e/o regionali, che abbiano almeno una sede operativa permanente in Lombardia all’atto di presentazione della domanda, che nel proprio Statuto dichiarino di svolgere attività a favore di persone con disabilità e che operino da almeno tre anni con carattere di continuità nel settore dell’informazione e comunicazione pubblica sempre nel campo della disabilità.

I soggetti titolati a presentare progetti sono: Cooperative sociali; Organizzazioni di Volontariato; Associazioni ed enti di promozione sociale; Associazioni, fondazioni o altre istituzioni di carattere privato riconosciute ai sensi del DPR 10 febbraio 2000, n. 361; Enti di patronato; Altri soggetti privati senza scopo di lucro.

Il servizio per la gestione di Spazio Disabilità sarà assegnato al soggetto che avrà presentato il progetto meglio rispondente agli obiettivi e alle finalità di Regione Lombardia. Un Nucleo di Valutazione, appositamente costituito con atto del Direttore Generale della Direzione Generale Politiche Sociali, abitative e disabilità di Regione Lombardia, procederà alla valutazione dei progetti sulla base dei criteri contenuti nell'Avviso di Manifestazione di interesse.

 Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria per il triennio 2020/2022 ammonta complessivamente ad € 600.000,00 e si configura quale rimborso delle spese sostenute fino ad un massimo dell’80% del costo totale del progetto.  Il cofinanziamento destinato al progetto è ripartito in quote annuali è pari a:

€ 120.000,00 per l’anno 2020

€ 240.000,00 per l’anno 2021

€ 240.000,00 per l’anno 2022

Caratteristiche dell'agevolazione

Il contributo regionale non superiore all’80% del costo complessivo del Progetto, e individuato nella misura massima pari a € 600.000,00 per il periodo che decorre dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2022, viene erogato, a titolo di rimborso spese e previa richiesta del soggetto attuatore, nel seguente modo:

10 % del valore dell’intero finanziamento all’avvio delle attività

80% in quote quadrimestrali, dietro presentazione della relazione delle attività svolte e della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, corredate dalla relativa documentazione contabile (fatture quietanzate o documenti contabili aventi forza probatoria equivalente);

10 % a conclusione del Progetto a seguito di rendicontazione finale.

 Tempi e modalità di presentazione della domanda

La domanda di partecipazione deve essere opportunamente sottoscritta mediante apposizione di firma digitale o elettronica da parte del soggetto richiedente nella persona del legale rappresentante, corredata della documentazione allegata, della copia di un documento di riconoscimento del legale rappresentante e inoltrata entro le ore 12 del 29 maggio 2020, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: politichesociali_abitative@pec.regione.lombardia.it.

 Informazioni e contatti

Direzione Generale Politiche Sociali, abitative e disabilità

Email: politichesociali_abitative@pec.regione.lombardia.it

(vedi allegato)

 

 

 

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