Sabato, 05 dicembre 2020 - ore 23.11

Presidio Socio Sanitario di Casalmaggiore non funziona. La denuncia della C.C. Piccinelli

Dopo le denunce della consigliera comunale Piccinelli, Marco Degli Angeli (M5S Lombardia) interroga Fontana e Gallera: “Creare un nuovo PreSST all’interno dell’ospedale vecchio. Cosa ne pensa Regione?”

| Scritto da Redazione
Presidio Socio Sanitario di Casalmaggiore non funziona. La denuncia della C.C. Piccinelli

Presidio Socio Sanitario di Casalmaggiore non funziona. La denuncia della consigliera comunale Piccinelli

Dopo le denunce della consigliera comunale Piccinelli, Marco Degli Angeli (M5S Lombardia) interroga Fontana e Gallera: “Creare un nuovo PreSST all’interno dell’ospedale vecchio. Cosa ne pensa Regione?”

“Proprio quando un Presidio Socio Sanitario Territoriale (PreSST) dovrebbe rappresentare un rafforzamento della rete di continuità assistenziale, della presa in carico del paziente, nonché di una più adeguata assistenza dei malati a domicilio, quello di Casalmaggiore fa acqua da tutte le parti”. Sono le parole del consigliere M5S di regione Lombardia Marco Degli Angeli, che a tal proposito ha depositato un’interrogazione con risposta scritta rivolta alla Giunta.

Sono molteplici le lamentele e le denunce dei cittadini, legate ad un non ottimale funzionamento del PreSST di Casalmaggiore. “La struttura - spiega Degli Angeli - è costata oltre un milione di euro, e in maniera nativa nasce poco usufruibile con spazi angusti. Un problema, quest’ultimo, che si sta facendo sentire con tutto il suo peso, proprio ora in piena emergenza sanitaria. Effettuare i prelievi è divenuto impossibile - denuncia perentorio Degli Angeli - vista l’impossibilità nel poter garantire il distanziamento sociale imposto dalle norme anti Covid-19. Ci troviamo innanzi all’ennesimo inqualificabile spreco di denaro pubblico che oltre far rabbia causa tutta una serie di gravi disservizi”.

Ad aggravare la situazione, stando alle lamentele emerse dai cittadini, ci si è messa anche l’impossibilità di raggiungere telefonicamente la struttura: da recenti verifiche sembrerebbe infatti che, visionando i principali motori di ricerca, questi propongano ancora i numeri telefonici della vecchia Asl, anziché gli attuali numeri messi a servizio dell’attuale Ats. “Andiamo di male in peggio - sottolinea Degli Angeli -, forse è giunto il momento di aggiornare il proprio sito, proprio come suggerito dalla consigliera Comunale di minoranza  Annamaria Piccinelli”.

Ed ecco servito l’appiglio: aggiornare o meglio in questo caso, riqualificare. Sulla base di quanto emerso, Degli Angeli, con l’interrogazione che ha presentato, chiede a Regione, col fine di risolvere le problematiche che sono emerse, di precisare quali misure intenda mettere in campo ed entro quali tempistiche intenda farlo. Serve quindi alla giunta il piatto caldo: l’Asst di Cremona è proprietaria dell’ospedale vecchio, struttura abbandonata e ubicata nel centro di Casalmaggiore. Lo studio di una progettualità destinata ad un finanziamento vincolato, ossia destinato al recupero dell’immobile e alla creazione di un vero PreSST  potrebbe risolvere i diversi problemi legati ai limiti attuali della struttura. “Cosa ne pensa Regione? Assieme a tutta la cittadinanza resto in attesa di risposte certe, veloci e soprattutto concrete”.

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