Lunedì 17 novembre, alle ore 17:30, verrà intitolata all’attore Francesco Edallo, recentemente scomparso, la sala del Teatro San Domenico situata sopra al mercato austroungarico. Il programma prevede il saluto delle autorità del Comune, della Fondazione San Domenico e di Pasquale Esposito, rappresentante della Compagnia del Santuario. Interverranno artisti che omaggeranno il loro amico Checco: Stefano Donarini, con il flauto traverso, Andrea Zecchini con la chitarra, Gigi Ottoni, Mariangela Torrisi e Angelo Noce regaleranno delle piccole sorprese. Il tutto verrà unito dalla presentazione di Marco Fusarpoli, che ha recitato con Checco fin da bambino, realizzando poi la sua passione per il teatro, essendo oggi responsabile della programmazione del Teatro Piccolo di Milano. La famiglia, in quest’occasione, donerà un ritratto di Checco in terracotta realizzato dall’artista Maurizio Pirletti e abiti di scena.
Francesco Edallo, noto ai più come Checco, era nato a Crema, a Santa Maria, il 17 novembre 1949. Dopo la maturità classica si era laureato in Scienze Agrarie. Tre figli, è sempre stato affiancato nelle sue attività dall’amatissima moglie Yetta. Ha insegnato educazione tecnica alle scuole medie, realizzando corti cinematografici e laboratori teatrali. Uomo di intelligenza e cultura, mai banale, ironico e passionale, narciso come tutti gli artisti, ha manifestato una poliedrica creatività: pittore, scultore e poeta. Nel 1981 ha fondato, con alcuni amici, la Compagnia del Santuario, con la quale ha messo in scena, come attore e regista, innumerevoli commedie, la maggior parte delle quali scritte da lui, e dove compare il dialetto cremasco, di cui era profondo conoscitore, a dimostrazione del suo voler trasmettere agli spettatori un patrimonio culturale che non voleva andasse perduto. Ha spesso collaborato con il Teatro San Domenico, che gli ha affidato i laboratori teatrali per i ragazzi, ha fondato e presieduto il Circolo Culturale della Fiera, è stato tra gli ideatori del Franco Agostino Teatro Festival. Checco poteva incutere soggezione, apparire burbero e severo, dai modi a volte decisamente troppo schietti, ma quando si aveva modo di conoscerlo svelava la sua vera personalità: buono, generoso, malinconico e un po’ retrò, sempre pronto allo scherzo e disponibile. Francesco Edallo è scomparso a Crema il 4 settembre 2014: la sua ultima commedia, scritta durante la malattia, viene rappresentata poche settimane prima: si riserva un cammeo finale, poche parole da una sua poesia: «Epör epör an funt ma piazares da viga an’otra eta da scampà...».
Provincia di Cremona, a Crema si intitola una sala all’attore Francesco Edallo
La cerimonia di intitolazione della sala all’attore cremasco, scomparso il 4 settembre scorso, è prevista per lunedì alle 17:30

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