Martedì, 17 maggio 2022 - ore 18.35

RIPARTE OLTREIBANCHI TEATRO PER RAGAZZI

DAL 4 MARZO AL TEATRO PONCHIELLI

| Scritto da Redazione
RIPARTE OLTREIBANCHI TEATRO PER RAGAZZI

XXIX edizione – anno 2022

Riparte la programmazione di Oltreibanchi 2022, giunto alla sua ventinovesima edizione.

Tra marzo e aprile, il cartellone di questa attesa e  partecipata rassegna proporrà sei appuntamenti dedicati, nello specifico, alle scuole per l'infanzia, primarie e secondarie di I°.

I protagonisti sono, come sempre, le compagnie più importanti del panorama italiano del teatro per ragazzi che, con i loro nuovi lavori, ci faranno vivere storie bellissime raccontate attraverso i tanti linguaggi del Teatro.

La parola incontrerà la musica, si trasformerà in movimento e diventerà immagine, per avvolgere e coinvolgere i piccoli spettatori .

Il primo appuntamento è per venerdì 4 marzo (ore 10.00) con Claudio Milani e lo spettacolo Cuore,  riservato alle scuole dell’infanzia.

in allegato modulo prenotazione in pdf


 

SCUOLE PER L’INFANZIA


 

venerdi 4 marzo ore 10.00

CLAUDIO MILANI

CUORE

testo, regia, interpretazione Claudio Milani

scenografie Elisabetta Viganò, Armando Milani

musiche originali Andrea Bernasconi, Emanuele Lo Porto, Debora Chiantella

progettazione elettronica Marco Trapanese, Andrea Bernasconi

luci Fulvio Melli

durata: 50 minuti

C’è un bosco grigio che è molto pericoloso.

Dentro ci vivono la Strega dai Cento Occhi e l’Orco.

La Strega ha fatto una magia al bosco: chiunque entri non può più trovare la strada per uscire.

L’Orco, nel bosco, fa quello che fanno gli Orchi: se lo incontri ti mangia il cuore.

Il bosco grigio è molto pericoloso.

Nel bosco, un po’ per sfortuna, un po’ per distrazione, entra Nina, una bambina che profuma di

miele. Ci entra e ci esce più di una volta.

E ogni volta il bosco prende vita e si trasforma.

Sarà infine il cuore di Nina a liberare i colori che daranno nuova vita al bosco.

Cuore è uno spettacolo che parla di emozioni. Del governo delle emozioni.

Per governare alcune emozioni, dentro al cuore, a volte serve la dittatura, altre volte l’anarchia.

Nel bosco vivono due estremi: la Strega che con gli occhi tutto controlla, e l’Orco che tutto vive con

la pancia.

Nina si metterà tra loro e sarà proprio lei, piccola e profumata di miele, a riportare l’armonia dei

colori in un bosco tutto grigio


 

SCUOLE PRIMARIE (classi prime e seconde)

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giovedi 10 marzo ore 10.00

TEATRO GIOCO VITA

BALLETTO DI ROMA

IL PICCOLO RE DEI FIORI

Fiaba per musica, ombre e danza

da Il piccolo Re dei Fiori di KvÄ›ta Pacovská

una creazione di Valerio Longo e Fabrizio Montecchi

con Marcello Giovani e Isabella Minosi

drammaturgia Enrica Carini e Fabrizio Montecchi

coreografie Valerio Longo

regia e scene Fabrizio Montecchi

musiche Paolo Codognola

sagome Nicoletta Garioni e Agnese Meroni (tratte dai disegni di KvÄ›ta Pacovská)

costumi Sara Bartesaghi Gallo e Nicoletta Garioni luci Anna Adorno

voci Valeria Barreca e Tiziano Ferrari

durata: 50 minuti

Il piccolo Re dei Fiori è una fiaba. Della fiaba c’è il classico “C’era una volta” e anche l’immancabile “Re” che

però qui è piccolo e curioso, vive in solitudine, ama il suo giardino e ha le tasche piene di bulbi di tulipano.

Della fiaba c’è anche il tema “dell’attesa”, la lunga attesa del Re prima dello sbocciare dei fiori e anche

quello della “mancanza”. Mancanza di cosa? Il Re non lo sa, ma sa che i suoi tulipani, pur bellissimi, non

riescono a renderlo felice. E allora ecco il “viaggio” alla ricerca di ciò che può colmare la sua mancanza. Un

viaggio che è come un sogno, su rotte nuove e sconosciute al Re, che dura solo un giorno e una notte ma

che sembra racchiudere il tempo di una vita.

Nella luce del mattino il Re sente una voce sottile provenire da un fiore di tulipano appena dischiuso che

ripete “sono qui, sono qui…”. Davanti a una piccola principessa il re pieno di meraviglia si chiede “È forse lei

che ho tanto a lungo cercato?”.

Come in ogni fiaba che si rispetti non manca nemmeno il “e vissero tutti felici e contenti” e questo ci fa

pensare che sì, era proprio lei che il Re aveva tanto a lungo desiderato.


SCUOLE PRIMARIE

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venerdi 18 marzo ore 10.00

ACCADEMIA PERDUTA ROMAGNA TEATRI

TANTI COSI PROGETTI

UN CASTELLO DI CARTE

liberamente ispirato a Il castello dei destini incrociati di Italo Calvino

interpretato e diretto da Danilo Conti

durata: 50 minuti

Due sono le storie rappresentate che, tratte dalla raccolta Fiabe Italiane di Italo Calvino, trovano nei simboli

e nelle figure dei tarocchi i loro personaggi, e in comune hanno il protagonista: il Fante di Bastoni.

Nella prima, L’Orco con le penne, un Re sta male e necessita di una penna dell’Orco per guarire. NobilFante

di Bastoni, suo fedele Consigliere, si incarica di procurargliela e intraprende un viaggio ricco di incontri e

avventure.

Nella seconda, I due compari mulattieri, CompareMatto e CompareFante di Bastoni sono soci e un giorno

decidono di fare una scommessa: “…aiuta di più Dio o il Diavolo?” e come si può ben capire, da quel

momento, cominciano i loro guai.

Perché proprio il Fante di Bastoni come personaggio centrale? Perché, come citano i manuali di

interpretazione dei Tarocchi, è un arcano di movimento, consiglia di agire tempestivamente, di non

rimandare una decisione, rappresenta un amico leale, un innamorato, un domestico fidato, uno straniero,

ha a che fare con i viaggi e con qualcosa che viene da lontano. E poi perché ha il bastone, che non è la

spada del cavaliere, che lo accomuna agli eroi del teatro popolare dei burattini.

Le due fiabe che compongono lo spettacolo, infatti, fanno parte della tradizione popolare, così come i

Tarocchi: la prima ha il suo inizio nella corte di un Re e per questo è interpretata dalle figure tratte dai

Tarocchi del mazzo Visconteo, (l’Imperatore, il Bagatto, l’Eremita, il Fante di Bastoni, il Fante di Coppe, il

Matto, il Papa, la Temperanza, la Forza,…), la seconda che parla di due lavoratori proprietari di muli è

invece affidata alle figure dei Tarocchi di Marsiglia, (il Fante di Bastoni, il Matto, il Cavaliere di Coppe, Il

Cavaliere di Spade, Il Cavaliere di Bastoni, Il Diavolo, il Mondo,…). I personaggi e gli ambienti delle due

storie prendono forma e corpo attraverso le immagini e i simboli degli Arcani Maggiori e Minori: un “teatro

da camera” che si svolge tra un tavolinetto coperto da un broccato, una sedia rovesciata e una filastrocca

canticchiata da Elisenda, misteriosa chiromante che apre e chiude lo spettacolo: “…sabato e domenica,

sabato e domenica…/ sabato e domenica, sabato e domenica…/ e lunedì…”.


SCUOLE SECONDARIE DI I°

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martedi 28 marzo ore 9.00 e 11.00

AS.LI.CO.

ACQUAPROFONDA

musiche Giovanni Sollima

libretto Giancarlo De Cataldo

regia Luis Ernesto Doñas

scene Chiara La Ferlita costumi Elisa Cobello

durata: 70 minuti

Una spiaggia, un'umile casetta, un'imponente fabbrica: la quotidianità della vita della nostra paladina

Serena, di suo padre, il Guardiano, e di Padron Bu, il proprietario della fabbrica, viene sconvolta dall'arrivo

di una gigantesca creatura marina.

Grazie all'aiuto del Vecchio Marinaio, Serena saprà convincere il padre ad agire correttamente, e aiuterà la

balena a liberarsi dalla tanta plastica nella pancia, rimettendo a Padron Bu i rifiuti inquinanti della sua

attività.

Acquaprofonda è un’opera lirica contemporanea con musiche originali di Giovanni Sollima su libretto di

Giancarlo De Cataldo, che il Teatro Sociale di Como – AsLiCo ha commissionato, in coproduzione con il

Teatro dell’Opera di Roma.

Con quest’opera lirica per ragazzi della scuola secondaria di I grado affrontiamo l’attualissimo tema

dell’inquinamento delle acque.

Per saperne di più: https://www.operaeducation.org/opera-domani-acquaprofonda/


SCUOLE PRIMARIE

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giovedi 31 marzo ore 9.00 e 11.00

AS.LI.CO.

LA CENERENTOLA. GRAND HOTEL DEI SOGNI

tratto da La Cenerentola di Gioachino Rossini

libretto di Jacopo Ferretti adattamento musicale e drammaturgico a cura di AsLiCo

direttore Enrico Lombardi

regia Daniele Menghini

scene Davide Signorini costumi Nika Campisi

Orchestra 1813

durata: 70 minuti

Il padre di famiglia, Don Magnifico, che si trova ormai sul lastrico dopo aver sperperato tutta

l’eredità di Cenerentola per soddisfare i capricci delle figlie, trasforma il suo palazzo in un Grand

Hotel, con la speranza di risollevare le finanze della casa. Ritagliandosi il ruolo di concierge, obbliga

Cenerentola a vestire gli abiti della cameriera e ne fa la sua serva, concedendo alle figlie Clorinda e

Tisbe di vivere da eterne vacanziere, servite e riverite dalla povera sorellastra.

Un bel giorno, la visita inaspettata di un ospite speciale cambierà le sorti della fanciulla

maltrattata: il principe Ramiro in persona, accompagnato dal cameriere Dandini, ha scelto proprio

il famoso Salone delle delizie del Grand Hotel per dare un gran ballo e sposare così la fanciulla dal

cuore più puro di tutto il regno. Cenerentola con la sua bontà riuscirà a conquistare il cuore del

principe, aiutata dal buon Alidoro, il pony express dei sogni che sfreccia in lungo e in largo per il

regno, realizzando i desideri dei cuori gentili.

Per saperne di più: https://www.operaeducation.org/opera-domani-cenerentola/


SCUOLE PER L’INFANZIA

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venerdi 22 aprile ore 9.15 e 10.45

AS.LI.CO.

LA CENERENTOLA

liberamente ispirato a La Cenerentola di Gioachino Rossini

regia Simone Guerro

animazione Nadia Milani

pupazzi Ilaria Comisso

drammaturgia musicale Giuseppe Califano

durata: 50 minuti

In un antico castello troviamo Angelina, che meglio conosciamo come Cenerentola, schiava dei

capricci delle due sorellastre e del patrigno, Don Magnifico.

Nonostante tutti i torti che la sua famiglia le fa subire, Cenerentola riesce a mantenere viva la sua

grande bontà e gentilezza.

Un giorno arriva al paese il Principe Ramiro in cerca di moglie. Non è facile per un principe trovare

una donna che lo ami davvero e non sia solamente affascinata dalla sua ricchezza. Il Principe

escogita quindi un piano: scambierà i propri abiti regali con la divisa del suo cameriere per qualche

giorno. Solo così riuscirà a capire se sarà vero l’amore della donna che incontrerà.

Nasce così una commedia che parla della ricerca della vera umanità: mentre gran parte del mondo

si muove per avere potere e denaro, esistono e resistono persone che hanno l’onestà come valore

più grande.

Un valore che unisce ricchi e poveri, donne e uomini.


BIGLIETTI

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CUORE (4 marzo)

IL PICCOLO RE DEI FIORI (10 marzo)

UN CASTELLO DI CARTE (18 marzo)

LA CENERENTOLA (22 aprile)

Posto unico € 5,00

Insegnanti/accompagnatori ingresso gratuito

* * *

ACQUAPROFONDA (28 marzo)

LA CENERENTOLA. GRAND HOTEL DEI SOGNI (1 A

Posto unico € 12,00 (comprensivo di libretto)

Insegnanti/accompagnatori ingresso gratuito

Per partecipare allo spettacolo è obbligatoria l’iscrizione online al sito www.operadomani.org e

l’invio dell’apposito modulo di prenotazione per Opera Domani scaricabile dal sito

www.teatroponchielli.it nella sezione Oltreibanchi.

Per ulteriori informazioni: As.Li.Co. tel. 02.89697360 oppure 031.270170 int. 6

MODALITÀ DI PRENOTAZIONE

Le prenotazioni si effettuano esclusivamente compilando l’apposito MODULO DI PRENOTAZIONE –

ultima pagina del libretto - inoltrandolo per posta (Fondazione Teatro A. Ponchielli corso V.

Emanuele II n. 52 – 26100 Cremona), fax (0372.022.099), mail (paola.coelli@teatroponchielli.it)

oppure consegnandolo direttamente alla Segreteria del Teatro da lunedi a venerdi nei seguenti

orari 8.30/12.30 e 14.30/17.00.

Le prenotazioni saranno accettate fino alla copertura dei posti disponibili secondo l’ordine

cronologico di arrivo.

Alle richieste evase seguirà conferma scritta e in seguito indicazione della data per il ritiro e il

pagamento dei biglietti.

PAGAMENTO E RITIRO DEI BIGLIETTI

I biglietti prenotati possono essere pagati per contanti, con assegno circolare non trasferibile

intestato a Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli, con carta di credito/bancomat, vaglia postale

intestato a Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli – Corso C. Emanuele II n. 52 - 26100 Cremona

oppure bonifico bancario: Banco BPM – Filiale Centro IBAN IT13V0503411401000000144694.

(per vaglia e bonifico indicare scuola, titolo spettacolo, data e ora, numero biglietti a

pagamento).

I biglietti pagati con vaglia o bonifico bancario potranno essere ritirati il giorno stesso dello

spettacolo presentando relativa ricevuta.

Utilizzando le altre forme di pagamento i biglietti potranno essere ritirati nelle date indicate nella

conferma scritta che il Teatro invierà agli insegnanti.

I biglietti pagati e ritirati, se non utilizzati, non possono essere rimborsati o sostituiti.

Per evitare code e attese alla biglietteria nei giorni fissati per il ritiro, i biglietti prenotati saranno

predisposti in anticipo; si prega pertanto di comunicare, per tempo, eventuali variazioni in merito.

Il programma di Oltreibanchi è consultabile al sito www.teatroponchielli.it nella relativa sezione

da cui è possibile anche scaricare il modulo di prenotazione.

INFO

Paola Coelli 0372.022.021 - paola.coelli@teatroponchielli.it

da lunedi a venerdi nei seguenti orari 8.30/12.30 e 14.30/17.00

Per l’accesso alla sala (protocollo COVID-19) consultare il seguente link:

https://www.teatroponchielli.it/fileadmin/user_upload/ingresso_green_pass.pdf

Allegati Pdf:

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