Sabato, 06 giugno 2026 - ore 19.29

Rossi lancia l’allarme: ''Contagi a casa, governo intervenga''

| Scritto da Redazione
Rossi lancia l’allarme: ''Contagi a casa, governo intervenga''

«Il contagio familiare è una delle questioni massimamente aperte, che forse dovremmo pensare di regolare diversamente: ci penseremo noi, forse sarebbe il caso che ci pensasse anche il governo nazionale, perché si tratta di misure su un terreno particolarmente delicato». Lo ha affermato in una conferenza stampa il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, spiegando che solo 400 persone su 4.000 casi positivi al Coronavirus e non ricoverati in ospedale hanno scelto l’isolamento in un albergo sanitario, anziché rimanere a casa. Rossi ammette come le strutture siano state «fruite solo in minima parte» dai pazienti, sottolineando però che «il 25% dei casi non si sviluppa né al lavoro, né da altre parti, ma in famiglia». Il governatore ha osservato che «l’articolo 32 della Costituzione definisce il perimetro entro cui ci si muove: nessuno può essere sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio se non in forza della legge. Però in questo caso riteniamo ci possano essere elementi in cui ci sia la possibilità di introdurre qualcosa di più».

 
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