Riflettori puntati sul ridimensionamento scolastico. Ad accendere l’attenzione sulla questione a Crema è la capogruppo del Partito Democratico e candidata sindaco del CentroSinistra, Stefania Bonaldi che con una missiva indirizzata all’assessore all’istruzione Zanibelli “chiede un urgente incontro aperto ad eventuali portatori di interesse (dirigenti, sindaci) affinchè si possa comprendere le intenzioni dell’amministrazione comunale di Crema. E’ infatti determinante il ruolo di regia della stessa, con la Provincia, affinchè il ridimensionamento fatto con gradualità sia un’opportunità per le scuole e non metta a rischio l’organizzazione e la continuità didattica delle stesse. Le perplessità di molti dirigenti sono, infatti, legate ad oggi all’assenza di un coordinamento che possa tener conto della complessità territoriale”.
Stefania Bonaldi, dopo aver esaminato la questione prendendo atto delle indicazioni della Regione, della nota della Conferenza Stato Regioni è pronta a dar battaglia: “In merito alle indicazioni applicative dell’articolo 19 comma 4 del Decreto legislativo 98/2011, le Regioni si impegnano a raggiungere l’obiettivo entro l’anno scolastico 2014-2015. Anche le linee guida per la definizione delle proposte di modifica dei piani provinciali di dimensionamento scolastico relative alle scuole primarie e secondarie di primo grado per l’a.s 2012/2013 inoltrate agli assessori provinciali e ai dirigenti del settore istruzione il 6/12/2011 fanno riferimento al conseguimento dell’obiettivo “anche gradualmente” attraverso “la partecipazione e condivisione a livello territoriale delle scelte intraprese, anche attraverso l’acquisizione dei pareri obbligatori e non vincolanti delle istituzioni scolastiche interessate da variazioni e cambiamenti. A Crema abbiamo bisogno di fare questi passaggi e di far chiarezza sulla gradualità dell’operazione”. La Bonaldi forte della decisione presa dei Consigli di Circolo Crema Secondo, di Pandino, di Rivolta D’Adda; i Consigli d’Istituto delle Scuole Medie Statali Vailati, Galmozzi; Il Collegio Docenti del Circolo Didattico Crema Primo che hanno espresso la loro contrarietà al piano di dimensionamento nel distretto cremasco ed hanno chiesto un rinvio, ha chiesto il confronto all’assessore per giungere ad un risultato che gli stessi dirigenti attendono.
Di seguito pubblichiamo anche la risposta del capogruppo PD, Stefania Bonaldi, all'assessore Beretta, in merito alla questione sopra riportata:
"Trovo sempre fuori luogo la goliardia con la quale l’assessore Beretta affronta le questioni che toccano da vicino la vita dei cittadini. I fatti, per questo signore, sono solo un fastidio di cui farebbe volentieri a meno, in compenso si cimenta in battute e attacchi personali, ma soprattutto, nel caso specifico, replica, non richiesto, su una materia che non gli compete, con la boria e il vuoto di argomenti che gli sono tipici e che spiegano la qualità della suo non memorabile quinquennio da assessore. Capisco che mi veda come una maestrina, con scolari del suo calibro chiunque assurgerebbe a questo ruolo.
Adesso i fatti, quelli che Beretta trova sempre indigesti. Mi sono limitata a scrivere all’assessore all’istruzione Zanibelli chiedendo “un urgente incontro aperto ai portatori di interesse (dirigenti scolastici e amministratori) al fine di comprendere le intenzioni dell’amministrazione comunale di Crema”. L’auspicio è che gli interventi di ridimensionamento e verticalizzazione scolastica, prescritti dalla normativa nazionale, possano essere operati con la gradualità che le stesse indicazioni regionali prevedono. Un intervento a tutela della popolazione scolastica, universo fondamentale della nostra comunità. Una semplice richiesta di chiarimenti, priva di ogni forma di giudizio, il cui spirito è stato colto perfettamente dall’Assessore Orini, che conviene sulla necessità di una minore rigidità nell’applicazione della legge. Esattamente l’approccio invocato dalla sottoscritta, facendo presente che le linee guida per la definizione delle proposte di modifica dei piani provinciali di dimensionamento scolastico, parlano di approccio graduale nonché di “partecipazione e condivisione a livello territoriale delle scelte intraprese”.
Ribadisco che a Crema, con buona pace dell’Assessore Zanibelli, è necessario attuare questi passaggi e fare chiarezza sulla tempistica dell’operazione, tenuto conto del fatto che le Scuole Medie Vailati e Galmozzi ed il Circolo Didattico Primo e Secondo di Crema sono sul nostro territorio e hanno espresso forti perplessità rispetto al piano di dimensionamento del distretto cremasco."
Stefania Bonaldi – capogruppo PD e candidato sindaco del Centro Sinistra



