Serve un taglio consistente del tasso di sconto da parte della BCE per uscire dal pantano del debito dei paesi più deboli (diminuendo il tasso di sconto si sgonfia il valore dell'euro ). Pena l’ aggravarsi della recessione che metterebbe a dura prova la tenuta dei paesi dell’Eurozona e infiammerebbe ulteriormente le tensioni sociali e politiche.
I consiglieri dell'istituto di Francoforte, nell’ultima riunione, hanno deciso di mantenere i tassi di interesse invariati al livello dello 0,75%, dove stanno da giugno del 2012 , questo nonostante
le previsioni secondo cui l'inflazione scenderà ancora sotto il tetto fissato dalla banca centrale e secondo cui nel 2013 l'economia dell'area della moneta unica si contrarrà di un’ uguale percentuale dell'anno scorso. Mentre a livello italiano, per poter reggere alla competitività straniera, l’azione deve essere concentrata sulla diminuzione dei prezzi . Aspettando il pagamento delle imprese da parte delle amministrazioni pubbliche, la diminuzione delle tasse e della burocrazia, ma per questo serve un governo che non si vuole far nascere . Se si continuerà con la politica del rimpallo delle responsabilità e con soggetti concentrati nella difesa dei propri privilegi e del potere milioni di italiani , dipenderanno sempre più dalle organizzazioni caritatevoli come la Croce Rossa.
Orlando MASIERO
30032 Fiesso D’Artico VE+
Serve taglio tasso di sconto della BCE| O.Masiero

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