Stadio San Siro – On. Pedullà e Di Marco (M5S): Nessuna sorpresa, operazione malsana, ora si inauguri una stagione di trasparenza.
On. Gaetano Pedullà (M5S): “La notizia dell’indagine della Procura di Milano sulla vendita dello stadio di San Siro non ci coglie affatto di sorpresa. Da anni il Movimento 5 Stelle denuncia l’opacità e le criticità di un’operazione condotta all’insegna della scarsa trasparenza e di un rapporto malsano tra pubblico e interessi privati. Le informazioni emerse confermano la fondatezza delle nostre preoccupazioni. Parliamo di una cessione del Meazza e delle aree circostanti che il Movimento 5 Stelle ha contestato apertamente per l’assenza di un percorso realmente trasparente, partecipato e orientato all’interesse pubblico. Chi oggi cade dalle nuvole finge di non ricordare le numerose prese di posizione del M5S, sia in Comune che a livello nazionale ed europeo, contro una gestione del dossier San Siro che abbiamo sempre ritenuto ambigua e potenzialmente dannosa per i cittadini milanesi, per il patrimonio pubblico e per il tessuto urbano”.
Nicola Di Marco, capogruppo M5S Lombardia: “Ora la magistratura faccia piena luce, fino in fondo, su ogni aspetto di questa vicenda. Il Comune di Milano collabori senza reticenze, mettendo a disposizione tutti gli atti e chiarendo ai cittadini ogni passaggio che ha portato alla vendita di uno degli impianti più simbolici e strategici del Paese. A Milano la speculazione immobiliare ha raggiunto livelli insostenibili e anche a San Siro è stata sacrificata sull'altare del profitto. Nessuna consultazione con i cittadini, nessuna trasparenza nei processi decisionali, nessuna pianificazione chiara. Gli impatti ambientali vengono ignorati, i veri beneficiari delle operazioni restano nascosti dietro fondi di investimento opachi. Milano merita molto di più”, conclude Di Marco
Milano, 31 marzo 2026



