Mercoledì, 05 agosto 2020 - ore 14.42

Stop all’Irpef agricola, annuncio di Renzi a Firenze Soddisfazione Coldiretti

Una platea di 10mila agricoltori di Coldiretti Presenti tanti cremonesi. Voltini: “Grande risultato di Coldiretti. Riconosciuti il valore e la forza della nostra agricoltura”

| Scritto da Redazione
Stop all’Irpef agricola, annuncio di Renzi a Firenze Soddisfazione Coldiretti

La cancellazione dell’Irpef agricola riconosce finalmente la specificità dell’attività agricola che nel fare impresa produce bene comune oltre a benefici sul piano ambientale, paesaggistico e culturale. E’ quanto ha affermato Roberto Moncalvo, Presidente della Coldiretti, che ha organizzato l’incontro con diecimila agricoltori oggi al  Mandela Forum di Firenze,  nel corso del quale il premier Matteo Renzi ha annunciato che “nel quadro economico del Def, a cui seguirà la legge stabilità il prossimo 15 ottobre, abbiamo previsto a partire dal 2017 la cancellazione della parte di Irpef agricola che le aziende pagano”. Un provvedimento – ha detto Renzi – che rientra nella logica del passo dopo passo, dopo che abbiamo tolto Imu e Irap, ma che è anche un’operazione che dà il senso del valore sociale dell’agricoltore e del contadino. In questi ultimi anni in Italia all’agricoltura – ha detto il premier - non è stato dato il giusto peso e il giusto ruolo. E’ ora di riprenderci tutti assieme questo ruolo”.

Una netta inversione di tendenza rispetto agli ultimi decenni che – ha evidenziato il Presidente della Coldiretti Moncalvo – restituisce dignità al lavoro nei campi e sostiene la competitività delle imprese agricole italiane che, nonostante le difficoltà, sono cresciute in termini di valore aggiunto il triplo dell’industria e il doppio dei servizi, nel secondo trimestre del 2016.

All’appuntamento a Firenze era presente una folta delegazione di imprenditori agricoli di Coldiretti Cremona, fra cui molti giovani agricoltori, guidati dal Presidente Paolo Voltini e dal Direttore Tino Arosio. “Siamo un’Organizzazione che opera nell’interesse delle imprese agricole, alle quali vogliamo garantire reddito e futuro. Nella convinzione che le battaglie vinte dall’agricoltura italiana vadano a vantaggio non dei soli agricoltori, ma di tutti i cittadini e del futuro del nostro Paese. Si pensi agli esiti della grande conquista che Coldiretti ha ottenuto esattamente un anno fa alla nostra assemblea in Expo. Allora, davanti a trentamila agricoltori, il Presidente del Consiglio Renzi e il Ministro dell’Agricoltura Martina annunciarono il taglio delle tasse a chi vive di agricoltura, a partire dall’azzeramento di Imu e Irap. Le cifre, con il risparmio in tasse per le nostre aziende, hanno poi confermato tutto il valore di quella nostra conquista – sottolinea Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Cremona –. Oggi testimoniamo questa ulteriore, importante conquista, che riconosce il valore dell’agricoltura italiana, oltre che il lavoro, serio e autorevole, svolto da Coldiretti. Con il nostro quotidiano impegno abbiamo dimostrato a tutti i cittadini, e in primis a chi ci governa, che difendere l’agricoltura italiana significa difendere il futuro del Paese e delle nuove generazioni. Perché l’agricoltura italiana non delocalizza, è naturalmente vincolata ai nostri territori, è tutta rivolta alla difesa del vero made in Italy, e con esso al futuro dell’Italia e al benessere dei cittadini”.

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