Giovedì, 28 ottobre 2021 - ore 04.14

Un vitigno italiano contro l’osteoporosi degli astronauti

Un vitigno italiano contro l’osteoporosi degli astronauti

| Scritto da Redazione
Un vitigno italiano contro l’osteoporosi degli astronauti

Il prossimo 28 agosto una missione di SpaceX partirà dalla base di lancio “John F. Kennedy Space Center” della Nasa, in Florida, per portare alcuni progetti di ricerca scientifica ed esperimenti tecnologici, tra cui il progetto italiano ReADI, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Ai fini della prevenzione dell'osteoporosi nei voli spaziali, un problema molto sentito dagli astronauti, il progetto ReADI sperimenterà sulla ISS un bio collagene ottenuto dalle vinacce dell'Aglianico (vitigno del sud Italia), applicandolo a una cultura di cellule ossee. Se l'esperimento funzionerà, il bio collagene permetterà di contrastare l'indebolimento delle ossa causato dalla permanenza nello spazio; in seguito potrà essere utilizzato anche per il generale miglioramento delle terapie rivolte ai pazienti comuni.

Il progetto ReADI FP (Reducing Arthritis Dependet Inflammation First Phase) è stato progettato dal Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” ed ingegnerizzato dalla società (consortile) spaziale campana ALI (Aerospace Laboratory for Innovation). Il progetto è condotto in partenariato con il CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), Space Factory (start-up di ALI) e Nanoracks Europe, che si occuperà degli aspetti logistici e del lancio dell’esperimento a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. La sperimentazione si avvale di partner di eccellenza come la storica Azienda Vinicola Mastroberardino, che fornirà vinacce da cui estrarre i nutraceutici necessari all'esperimento.

Per le sue finalità, ReADI FP ha ottenuto il patrocinio morale della Fondazione AILA per la lotta contro l’artrosi e l’osteoporosi e del Distretto Aerospaziale della Campania – DAC. (aise)

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