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Universocrema.it e Panathlon Crema presentano 'Il museo ciclismo su pista..'

Iniziativa in ricordo di Gian Carlo Ceruti che se ne andò il 31 marzo 2020, lasciando un vuoto incolmabile

| Scritto da Redazione
 Universocrema.it e Panathlon Crema presentano 'Il museo ciclismo su pista..'

 Universocrema.it e Panathlon Crema presentano "Il museo del ciclismo su pista in progress”.

 Iniziativa in ricordo di Gian Carlo Ceruti che se ne andò il 31 marzo 2020, lasciando un vuoto incolmabile.

 Universocrema.it  (*) in collaborazione con Panathlon Crema presenta: "Il museo del ciclismo su pista in progress”.

Conferenza stampa martedì 19 marzo 2024, ore 10:30, presso il Palazzo Comunale di Crema.

 Nel tempo in cui si onora la memoria del presidente dell’Unione Ciclistica Italiana (UCIGiancarlo Ceruti,

nel quarto anniversario della sua dipartita verso un mondo migliore, Crema e Pianengo sono gemellati nel ricordare questo uomo buono, apprezzato in tutt’Italia.

Se ne andò il 31 marzo 2020, lasciando un vuoto incolmabile.

Ora, Crema, con importanti ospiti, ricorderà questa forte personalità.

Inoltre, si toglierà dall’oblio un grande campione nato a Crema che onorò lo sport: parliamo di Carlo Bonfanti.

Vinse, nella sua breve carriera, tra il 1929 al 1931, 250 corse, fece il record olimpico a Roma sui 4000 metri a squadre, allievi, su pista.

3 maglie di campione italiano, 8 titoli lombardi, fu insignito Cavaliere e ufficiale al merito della Repubblica italiana e, cosa curiosa, sul celebre muretto di Alassio, è immortalata la sua figura, assieme alle celebrità.

La famiglia, saputo che Universocrema.it sta componendo il museo del ciclismo su pista, ha donato la sua bicicletta, quasi centenaria. Quella su cui ha fatto il record olimpico.

Sarà esposta martedì durante la conferenza stampa, insieme alle maglie dei grandi campioni.

La terza persona, campionissimo, scomparso 10 anni fa, è Luciano Borgognoni.

Tra i più grandi corridori del ciclismo giovanile, campione del mondo su pista.

Perché noi lo onoriamo?

Perché il 28 di agosto del 1966, ancora quattordicenne, vinse a Crema il titolo di campione lombardo su strada, nella VIII Coppa Conturba, organizzata dall’Unione ciclistica Cremasca.

Dopo aver vinto il 28 di luglio a Como, il titolo di campione lombardo di velocità su pista.

Chi è appassionato di ciclismo conosce Luciano Borgognoni e questo pensiero è un atto dovuto nei suoi confronti.

Il cremasco Silvano Pinardi, divenne campione italiano nella categoria allievi, nel 1969 a Palermo, battendo campioni del calibro di Francesco Moser, Baronchelli e altri.

Ma soprattutto il secondo arrivato fu Luciano Borgognoni, l’impalpabili fili che legano il ciclismo, Crema ed il museo del ciclismo su pista, nel velodromo di Crema (fra i 3 più antichi del mondo).

Il museo del ciclismo su pista è probabilmente l’unico al mondo.

Ce ne sono 14, ma su strada.

Nel museo sarà esposto un cimelio di Luciano Borgognoni.

Saranno presenti alla conferenza, la vedova del campione olimpico e del mondo Marino Morettini, Paola Leoni Morettini, donatrice delle maglie.

Silvano Pinardi, che ha donato la maglia di campione italiano.

Saranno presenti i vertici del Panathlon, con il suo presidente Arch. Massimiliano Aschedamini, il sindaco di Pianengo Roberto Barbaglio e molti altri.

Portavoce dell’evento organizzato da universocrema.it in collaborazione con il Panathlon Crema sarà Ernesto Zaghen.

Luigi Dossena presenterà gli ospiti e illustrerà la storia del Velodromo di Crema, la storia del Museo del ciclismo su pista e le figure sopra citate, facendo il punto dello stato attuale e dei cimeli donatici, tra cui la maglia del 3 volte campione del mondo Peter Sagan ed il campione olimpico Giovanni Lombardi.

Questi 2 cimeli sono stati donati dall’avv. Massimo Martelli.

 

Luigi Dossena

universocrema.it

(*) l’ideatore del Museo del Ciclismo su pista

 

 

 

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