Martedì, 17 settembre 2019 - ore 06.47

(Video) Cremona, Padania Acque S.p.A.: Hai mai nuotato in un mare di plastica?

#Basta mare di plastica. Questo è il titolo dell’iniziativa, unica in Italia, con la quale Padania Acque ha voluto coinvolgere i cittadini della provincia di Cremona in una esperienza di sensibilizzazione ambientale: attraversare e nuotare in un mare di plastica

| Scritto da Redazione
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Cremona, Padania Acque S.p.A.: Hai mai nuotato in un mare di plastica?

#Basta mare di plastica. Questo è il titolo dell’iniziativa, unica in Italia, con la quale Padania Acque ha voluto coinvolgere i cittadini della provincia di Cremona in una esperienza di sensibilizzazione ambientale: attraversare e nuotare in un mare di plastica.

La società idrica cremonese ha simulato un vero e proprio mare di plastica, installando per una giornata, presso i giardini di piazza Roma a Cremona, una piscina gonfiabile di 40 metri quadrati riempita con 16.500 bottigliette di plastica.

L’obiettivo di questa singolare iniziativa: condurre le persone in un percorso di consapevolezza dell’inquinamento causato dalle bottigliette usa e getta.

Una voce guida ha accompagnato i passi (o le bracciate) di coloro che hanno voluto partecipare all’esperimento: in un solo metro di percorso sono accumulate ben 412 bottigliette, la quantità di rifiuti prodotta mediamente da una persona in un anno e dopo circa cinque metri quasi duemila bottigliette, la quantità gettata nell’ambiente da un’intera famiglia.

Tutti noi, anche se spesso non ce ne accorgiamo, siamo immersi in un “mare di plastica” che soffoca l’ambiente, i corsi d’acqua e che si accumula nelle discariche. Un tema attuale e urgente che necessita di soluzioni immediate a partire dai nostri comportamenti quotidiani: sostituire l’uso di contenitori usa e getta con contenitori riutilizzabili. L’uso della borraccia riempita della buona acqua del rubinetto, per esempio, è un perfetto esempio di comportamento ecosostenibile, economico e sicuro, nonché grazie alla elevata qualità minerale della nostra acqua, essenziale alla nostra salute per l’elevato apporto di sali minerali.

Diversi i commenti a caldo delle persone: «è una brutta esperienza camminare in un mare di plastica» ha dichiarato qualcuno, mentre altri hanno parlato delle loro abitudini e buone pratiche familiari: «mi sono accorto di quanto plastica buttavo ogni giorno per questo motivo abbiamo iniziato, in famiglia, ad apprezzare la buona acqua del rubinetto» e poi «l’acqua delle nostre case è sempre disponibile e fresca e per di più bevendola non si inquina». Coloro che hanno superato il mare di plastica hanno ricevuto, come segno di ringraziamento, un attestato di partecipazione e la borraccia “Goccia” riempita con l’acqua di rete. 

Il presidente di Padania Acque Claudio Bodini ha spiegato il significato dell’iniziativa: «Abbiamo voluto far sperimentare la spiacevole sensazione di essere circondati dalla plastica, una situazione che purtroppo si riscontra sempre più spesso non solo nei fiumi e nei mari lontani ma anche nel nostro Mediterraneo. L’esperienza vissuta in prima persona porta a riflettere e a prendere coscienza di quanto accade realmente a causa dei comportamenti dissennati di ognuno di noi. Molti sono rimasti veramente toccati da questa avventura in mezzo alla plastica. Abbiamo ottenuto il risultato desiderato e ci siamo accorti che le persone sono sempre più attente e sensibili al tema della difesa dell’ambiente e del consumo dell’acqua del rubinetto in sostituzione dell’acqua in bottiglie di plastica. Quanto accaduto oggi sarà oggetto del nuovo video di Padania Acque che verrà presentato nelle prossime settimane».

Una doverosa precisazione: le bottigliette di plastica utilizzate per il set video non saranno gettate nell’ambiente ma verranno donate da Padania Acque ad una azienda specializzata che costruirà delle panchine che Padania Acque donerà ad una residenza per anziani.

Cremona, 29 giugno 2019

 

 

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