Zeus Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
La soluzione viene dai produttori cinesi minori.
Sembra che il calo dei prezzi delle memorie in tempi dignitosi non sia più una fantasia irrealizzabile, grazie all'immissione sul mercato di volumi crescenti di chip DRAM e NAND da parte dei produttori finora relegati al ruolo di attori minori del mercato, alterando così gli equilibri di un settore che negli ultimi due anni aveva registrato aumenti costanti. La capacità produttiva di aziende come ChangXin Memory Technologies (CXMT) e YMTC sta infatti crescendo rapidamente, con effetti immediati sulla disponibilità di moduli destinati sia al mercato consumer sia ai data center.
Alcuni produttori internazionali di RAM, come Corsair, hanno già iniziato a integrare chip cinesi nei propri moduli. Un esempio riguarda il kit Vengeance DDR5âÂÂ6000 da 32 GB, che oggi utilizza chip CXMT. Il modulo supporta profili Intel XMP e AMD EXPO,indicando una compatibilità tecnica allineata agli standard del settore.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-05-2026]
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