Lunedì, 27 settembre 2021 - ore 07.13

Afghanistan / Di Maio: le 5 priorità dell’Italia

Afghanistan / Di Maio: le 5 priorità dell’Italia

| Scritto da Redazione
Afghanistan / Di Maio: le 5 priorità dell’Italia

“Ieri dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ho partecipato al Consiglio Affari Esteri Ue, riunitosi in formato virtuale sulla situazione in Afghanistan. Ho indicato le 5 priorità del Governo, nell'ambito di una strategia condivisa a livello europeo”. Così il Ministro degli esteri Luigi Di Maio che, all’indomani del Cae, sintetizza la posizione dell’Italia in merito alla crisi afghana.

“Primo: la protezione dei civili. La messa in sicurezza degli afghani che hanno collaborato con la comunità internazionale e di personalità che si sono esposte a favore dei diritti umani e civili deve rimanere al centro dei nostri sforzi”, indica il Ministro, spiegando che, al riguardo, l’Italia “finché le condizioni lo consentiranno - manterrà una presenza diplomatica presso l’aeroporto di Kabul e proseguirà le operazioni di evacuazione di altri connazionali e di cittadini afghani che hanno sostenuto la nostra Ambasciata e il nostro contingente militare”.

“In queste ore e nei prossimi giorni – anticipa Di Maio – dovremo lavorare a un’iniziativa coordinata a livello internazionale per assicurare voli umanitari e fare in modo che all’emergenza si sostituisca un processo organizzato”.

“Secondo: il rispetto dei diritti individuali e delle libertà civili”, continua il Ministro. “Non possiamo tollerare che le conquiste di questi due decenni vadano perse. Penso, in particolare, ai diritti delle donne, ai quali è dedicata la dichiarazione su iniziativa spagnola cui abbiamo aderito. La garanzia del rispetto del diritto e degli standard internazionali in materia di diritti umani deve essere una chiara condizione da porre ai talebani, pena l'isolamento internazionale del Paese”.

Al terzo punto “l’impatto migratorio. Siamo consapevoli che si incrementerà la domanda di accoglienza di rifugiati e migranti dall’Afghanistan. È perciò necessario – ribadisce il titolare della Farnesina – che l’UE metta a punto una risposta comune, anche in questo caso in stretto raccordo con i partner della regione, a cui andrà contestualmente assicurato il necessario sostegno”.

“Quarto: la situazione umanitaria”. Su questo punto, Di Maio sostiene che “è anzitutto necessario rinnovare l’appello affinché sia garantito alle organizzazioni internazionali l’accesso umanitario pieno, sicuro e senza ostacoli al Paese. La comunità internazionale dovrà continuare ad assicurare un’indispensabile assistenza umanitaria alla popolazione afghana”.

Infine, “il contrasto al terrorismo. Non possiamo permettere che l'Afghanistan torni ad essere un terreno fertile per gruppi terroristici e una minaccia alla sicurezza internazionale. Dovremo trovare alleanze e coinvolgere tutti i Paesi, specie quelli della regione, che condividono questa stessa preoccupazione, oltre a Russia e Cina. Abbiamo il dovere morale di non voltare le spalle all'Afghanistan. Dobbiamo restare compatti, come Unione Europea e in collaborazione con i nostri partner della NATO”.

L’Italia, assicura Di Maio, “continuerà il proprio impegno, rivolgendo un’attenzione speciale a donne e giovani, proseguendo con progetti di cooperazione. È necessario che gli Stati membri presenti, come l’Italia, in aeroporto a Kabul, assicurino la massima solidarietà reciproca e collaborazione tra di loro e con gli alleati per poter completare le operazioni di evacuazione. Come ci siamo sempre detti: “in together, out together”. Questo – conclude – deve continuare a valere anche ora”. (aise) 

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