AL VOTO PER FERMARE IL NUCLEARE: APPELLO DEL COMITATO CREMASCO
Finalmente con il parere della Corte di Cassazione si è sancito il diritto dei cittadini di pronunciarsi direttamente, attraverso il voto su di un quesito referendario, sull’opportunità o meno di riprendere il programma di sviluppo di centrali nucleari nel nostro paese.
La scelta degli italiani nel 1987 fu lungimirante: a lustri di distanza altri paesi europei stanno ora perseguendo la strada dell’addio al nucleare ed altri ancora presto seguiranno. Lo smantellamento di impianti a breve obsoleti perché costruiti tra gli anni 70 e 80 del ‘900 renderà evidente a tutta la compagine internazionale costi e problemi dell’energia atomica. Decontaminazione di siti, macchinari e materiali, trasporto e immagazzinaggio di scorie ancora attive e pericolose, riadattamento della rete elettrica contribuiranno all’innalzamento delle spese energetiche di tutti gli stati che avevano deciso di ricorrere alla fonte nucleare e li indurranno inevitabilmente a rivedere la loro strategia di approvvigionamento. In questa situazione non è certo pensabile per l’Italia la ripresa del programma nucleare, la produzione nazionale ne trarrebbe poco vantaggio e solo a lunghissimo termine, per di più al prezzo di rischi gravissimi per la salute delle persone e dell’ambiente. Risparmio energetico e sviluppo di fonti di energia rinnovabili (eolico, fotovoltaico, idrico e geotermico) possono entro meno di 5 anni coprire una quota di fabbisogno di gran lunga superiore di quella che in tempi ben più lunghi e con costi ben maggiori per la collettività, potrebbe coprire il nucleare.
Per questo, oltre che per scongiurare incidenti forse anche poco probabili ma certamente incontrollabili e devastanti qualora dovessero occorrere, invitiamo tutti i cittadini del cremasco, particolarmente coinvolti e interessati da una eventuale riattivazione della vicina centrale di Caorso a recarsi alle urne il 12 e 13 Giugno, per Votare Sì, contro la ripresa del programma di sviluppo di centrali nucleare, solo momentaneamente sospeso dai provvedimenti governativi.
Aria, terra ed acqua , sono beni di tutti e vanno salvaguardati:facciamo la nostra parte affinchè siano trasmessi integri alle generazioni future.
IL 12 e 13 giugno votiamo sì!
Al voto per fermare il nucleare

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