Domenica, 31 maggio 2026 - ore 05.33

Alloni (PD Lombardia): ‘Certificazione energetica ancora al palo’

Il Consigliere Regionale del Partito Democratico: «Il nuovo software di Regione Lombardia ha creato grossi problemi»

| Scritto da Redazione
Alloni (PD Lombardia): ‘Certificazione energetica ancora al palo’

«In un periodo storico e climatico in cui l’efficienza energetica degli edifici è di fondamentale importanza, Regione Lombardia mette in difficoltà i certificatori con un software che non ha certo facilitato loro la vita»: così Agostino Alloni, Consigliere Regionale del Partito Democratico e componente della VI Commissione Ambiente, al termine dell’illustrazione delle problematiche connesse al funzionamento del nuovo software Cened +2.0 per la certificazione energetica obbligatoria di tutti gli edifici, fatta dall’Assessore Regionale all’Ambiente Terzi e dai funzionari. L’incontro, tenutosi stamattina in Commissione e chiesto proprio dal PD, voleva fare il punto sulle difficoltà lamentate dai professionisti da quando, «a ottobre 2015, il Cened+ è stato sostituito, in modo abbastanza traumatico, dicono loro, dal Cened +2.0», spiega Alloni.

In particolare, coloro che devono utilizzarlo «sostengono di aver ricevuto pochi dettagli sul suo utilizzo e con un certo ritardo che ha portato a un blocco delle certificazioni pesante per il mercato immobiliare, con ripercussioni negative per gli operatori e le attività economiche», prosegue il Consigliere. «Lamentano, poi, di non aver ricevuto un’adeguata formazione e di essere stati costretti a sopperire alle carenze di informazioni trovando soluzioni autonome, come gruppi di scambio di opinioni sui social network. E dopo oltre una dozzina di aggiornamenti in pochi mesi, alcuni si sono risolti ad acquistare software privati».

Il limite principale dell’incontro di oggi, secondo Alloni, «è che non sono stati invitati proprio coloro che i problemi li vivono, ovvero almeno i presidenti degli ordini professionali. C’era l’Assessore e c’erano i dirigenti, va bene. Ma serviva il confronto perché i guai li hanno avuti le categorie». E anche sulle giustificazioni addotte dall’assessorato, Alloni ha qualcosa da dire: «I seminari sono stati fatti, anche parecchi. Ma andavano organizzati sui territori, visto che la regione è piuttosto grande».

Il risultato è che «quest’anno c’è stato il 25% in meno di iscrizioni e poiché ognuna di queste costa 120 euro, su 10 mila potenziali interessati la perdita per Regione Lombardia è stata notevole. I conti dell’assessorato parlano di circa 3 milioni di introiti nel 2015, tra iscrizioni e costo dell’attestazione della prestazione energetica. Si fanno presto i calcoli per capire quanto ci perderà già quest’anno».

La proposta del PD è chiara: «Ci aspettavamo che Regione Lombardia proponesse di abbassare almeno il costo dell’iscrizione, viste tutte le difficoltà che ha procurato a questi professionisti e visto l’impegno in questo senso approvato lo scorso dicembre in Consiglio Regionale. Invece, in assessorato non ci hanno nemmeno pensato. Ma noi rilanciamo la proposta: diamo un segnale di disponibilità. Dobbiamo crederci perché la certificazione energetica è troppo importante: significa guardare alle energie rinnovabili, lottare contro le forme di inquinamento e il surriscaldamento dell’atmosfera. Insomma, è la nostra salute, non solo una mera questione economica».

1150 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria