Mafia, Di Marco (M5s): «Come ha fatto Amico ad accreditarsi in FdI fino al selfie con Meloni?»
Nicola Di Marco (Capogruppo M5s Lombardia): «A colpire non è la foto che ritrae Meloni con il presunto referente del clan senese in Lombardia, ma l’apparente semplicità attraverso la quale lo stesso abbia potuto accreditarsi all’interno degli ambienti apicali di Fratelli d’Italia al punto da frequentare i palazzi della politica, da sedere nelle prime fila dell’evento più importante del partito. È questo che Meloni dovrebbe spiegare, invece che attaccare in maniera scomposta l’informazione. Quando si parla di legalità e antimafia, fornire spiegazioni e prendere provvedimenti dovrebbe essere il requisito minimo di una forza politica sana. Invece la cronaca recente dimostra come Fratelli d’Italia abbia impiegato anni, mesi, fintanto l’esito del voto popolare, per intervenire su casi a dir poco imbarazzanti quali quelli che coinvolgono la ministra Santanché e il sottosegretario Del Mastro. Come Movimento Cinque Stelle, grazie al lavoro della nostra Presidente della Commissione regionale Antimafia, abbiamo chiesto e ottenuto che Regione Lombardia si costituisse parte civile nell’ambito del processo “Hydra”. Continueremo a lavorare affinché sulla vicenda sia garantita ai cittadini la massima trasparenza».
Milano, 7 aprile 2026



