Domenica, 17 maggio 2026 - ore 18.17

Amnesty Iran Condannata a morte senza accuse Firma

Il suo appello è in attesa di giudizio presso la Corte suprema. Aiutaci a fermare la sua esecuzione. Diciamo NO alla pena di morte!

| Scritto da Redazione
Amnesty Iran Condannata a morte senza accuse Firma
 

Mentre il mondo guarda con speranza al fragile cessate il fuoco tra Israele e Iran, le persone detenute nelle carceri iraniane per motivi politici sentono ancora più fortemente la paura che le loro ingiuste condanne a morte possano essere eseguite da un momento all’altro.

 Nel 2023, Verisheh Moradi, dissidente appartenente alla minoranza curda oppressa in Iran, è stata arrestata con violenza da agenti del ministero dell’Intelligence e incriminata per reati che includono “appartenenza a gruppi di opposizione” e “ribellione armata contro lo Stato”. Nel 2014, però, l’attivista si trovava nel nord-est della Siria, a Kobane, per combattere contro Da’esh (Stato islamico) e ha sempre negato di aver imbracciato le armi in Iran. 

 Dal maggio 2024 Verisheh Moradi è stata trasferita dal reparto femminile della prigione di Evin, il cui ingresso è stato bombardato dall'esercito israeliano pochi giorni fa. Lo scorso novembre è stata condannata all’impiccagione.

 Il suo appello è in attesa di giudizio presso la Corte suprema. Aiutaci a fermare la sua esecuzione. Diciamo NO alla pena di morte!

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