Giovedì, 25 febbraio 2021 - ore 06.07

Amore e bellezza, la rinascita nel segno di Venere

Palazzo Te a Mantova, tre mostre dedicate al suo mito

| Scritto da Redazione
Amore e bellezza, la rinascita nel segno di Venere

Dalla Venere pudica a quella nuda e perfetta, poi la Venere coinvolta nel matrimonio con l'anziano Vulcano o travolta dalla passione erotica con Marte. La Venere delle stagioni e quella dei travestimenti nei personaggi di favole antiche, diventando di volta in volta simbolo dell'amore, della fecondità, e, per eccellenza, della femminilità, ma soprattutto della rinascita.

Un tema quanto mai attuale in tempi in cui si è alla ricerca di spunti per ricominciare, riprendersi, trasformarsi dopo la catastrofe mondiale della pandemia. Definito anche 'il sacrario di Venere', con le sue oltre 25 rappresentazioni della dea tra stucchi e affreschi, Palazzo Te a Mantova dedica al mito il 2021 tre grandi progetti espositivi, sotto il titolo 'Venere Divina-Armonia sulla terra' che si articolerà dal 21 marzo al 12 dicembre.

Ad inaugurare il percorso espositivo il 21 marzo 'Venere a Palazzo Te' (che resterà allestito fino alla chiusura del 12 dicembre). Sarà possibile riscoprire la dea dell'Olimpo nelle varie raffigurazioni, come la sontuosa stanza di Amore e Psiche, fra gli ambienti più decorati da Giulio Romano e dai suoi allievi. Dal 22 giugno al 5 settembre, sarà invece esposto il capolavoro di Tiziano, 'Venere che benda amore', in prestito dalla Galleria Borghese di Roma.

Il 12 settembre apre l'ultima parte (fino al 12 dicembre), la mostra 'Venere. Natura ombre e bellezza', allestita grazie a prestiti da musei internazionali. In questa sezione ecco la dea nella visione iconografica italiana ed europea del Cinquecento.

    (ANSA).

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