Sabato, 23 maggio 2026 - ore 09.51

ANPI Cremona sul 30 aprile: ‘La consueta deplorevole manifestazione fascista’

Il Presidente Corada: «Che insegnamento diamo alle giovani generazioni consentendo un simile spettacolo?»

| Scritto da Redazione
ANPI Cremona sul 30 aprile: ‘La consueta deplorevole manifestazione fascista’

«Sabato 30 aprile, nel Civico Cimitero della nostra città, è andata in scena la consueta deplorevole manifestazione fascista con il pretesto di commemorare i morti repubblichini e il duce»: così Giancarlo Corada, Presidente di ANPI Cremona. «Nonostante il divieto, esplicitato dal Sindaco nella sua lettera agli organizzatori, di “esposizione di simboli, manifestazione di gesti, ed esibizione di inni e canti che costituiscano apologia del fascismo”, tutto si è purtroppo svolto come al solito, anzi peggio. Ci sono stati i simboli, i gesti, gli inni e i canti. Di più: si è inneggiato alla “derattizzazione dell’Europa”, con un’espressione che mette i brividi e rimanda direttamente allo sterminio di milioni di persone. Si è perfino reso omaggio al boia delle Fosse Ardeatine!», prosegue Corada.

«Che insegnamento diamo alle giovani generazioni consentendo un simile spettacolo? A questo punto viene da chiedersi se sia così difficile impedire che una ventina di individui continui indisturbata a calpestare la Costituzione, senza che intervenga un magistrato allo scopo di far rispettare le leggi della Repubblica. L’ANPI chiede in maniera chiara e ferma al Procuratore della Repubblica di Cremona che, considerata la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione, nonché le leggi Scelba e Mancino, le sentenze della Corte di Cassazione, quella del Tribunale di Milano (V sez. penale 19/11/2016), l’esposto presentato dall’ANPI stessa il 26 aprile 2014, le interrogazioni parlamentari sul tema, si decida a operare in conformità alle leggi vigenti», conclude Corada.

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