Evento: VIDEO AD ARTE A cura di: it’s hard noise, CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea, Centro ITARD Lombardia
Luogo: it’s hard noise / transiti creativi per una casa comune,
Piazza delle Tranvie 6/7 (Autolinee bus) - Cremona
Data e ora: Lunedì 27 Aprile 2026 ore 21.00
Accesso con tessera associativa CRAC rilasciata all’ingresso
Per informazioni: 347 7798839 - crac.cremona@gmail.com - stanzadicompensazione@gmail.com
Video ad Arte / i Lunedì di it’s hard noise, è un ciclo di incontri conviviale sull’arte contemporanea a carattere multidisciplinare. Attraverso video e talk, vengono presentati alcuni artisti e correnti che hanno caratterizzato la sperimentazione più avanzata del ‘900 nell’ambito delle arti performative, della video arte, dell’architettura, del teatro.
Il programma è presentato nello spazio cremonese di it’s hard noise, sede progettuale nell’ambito del progetto ITALNOISE PROGRAM, che raccoglie l’esperienza educativa dedicata all’arte contemporanea del CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea di Cremona, della progettazione culturale e di sviluppo territoriale di Centro Itard Lombardia, presso cui il programma è ospitato. Dopo le serate dedicate all’opera performativa di Marina AbramoviÄÂ, alla videoarte di Bill Viola, all’architettura di Louis Khan e Frank Gehry, è la volta di Adam's Passion, una collaborazione monumentale tra il compositore estone Arvo Pärt e il regista d'avanguardia americano Robert Wilson. Presentata per la prima volta nel maggio 2015 presso la Noblessner Foundry di Tallinn, in Estonia.
L'opera di difficile classificazione di genere, si rifà all'idea di Gesamtkunstwerk di Richard Wagner realizzando un'opera che fonda musica, canto, danza, movimento, luci e scenografia per raccontare la storia di Adamo immediatamente dopo la cacciata dall'Eden.
Come Wagner, Wilson ha deciso di creare uno spazio originale per mettere in scena l'opera, riadattando una fabbrica di sottomarini russi a Tallinn. Creando un proprio spazio, Wilson riuscì ad aggirare le difficoltà tecniche che avrebbe altrimenti riscontrato nell'allestire Adam's Passion in un tradizionale teatro dell'opera. Lo spettatore viene immerso nella scenografia e diventa parte di essa, mentre l'allontanamento dell'orchestra e del coro dal palcoscenico diminuisce le distrazioni per il pubblico, che si può concentrare esclusivamente su quanto accade nella performance.



