Giovedì, 12 dicembre 2019 - ore 17.34

Camera Penale di Cremona e Crema consegna bose di studio ‘Il nemico in rete’

Si è svolta lo scorso 6 giugno presso l’aula polifunzionale del Tribunale di Cremona la consegna delle borse di studio, dell'importo di € 300,00 ciascuna, a seguito del bando di concorso indetto dalla sezione di Cremona e Crema della Camera Penale distrettuale della Lombardia Orientale, avente come tema: “Il nemico in rete: cyberbullismo, pedopornografia, truffe, azioni e difese”.

| Scritto da Redazione
Camera Penale di Cremona e Crema consegna bose di studio ‘Il nemico in rete’

Si è svolta  lo scorso 6 giugno  presso l’aula polifunzionale del Tribunale di Cremona la consegna delle borse di studio, dell'importo di € 300,00 ciascuna, a seguito del bando di concorso indetto dalla sezione di Cremona e Crema della Camera Penale distrettuale della Lombardia Orientale, avente come tema: “Il nemico in rete: cyberbullismo, pedopornografia, truffe, azioni e difese”.

La consegna delle borse di studio è avvenuta a conclusione di una serie di incontri – tenuti dalle avvocatesse Maria Luisa Crotti, Micol Parati, Maria Laura Quaini, Silvia Farina e Cristina Pugnoli ed organizzati con le scuole superiori di Crema e Cremona; incontri che hanno visto coinvolti, complessivamente, circa 700 studenti.

Numerosi i presenti all'odierna cerimonia: il Presidente del Tribunale di Cremona, Dott.ssa Ines Marini, , l'Avv. Maria Luisa Crotti, Presidente della Sezione di Cremona e Crema della Camera Penale e – in rappresentanza del consiglio direttivo – l'Avv. Alessio Romanelli, l'Avv. Maria Laura Quaini, l'Avv. Sergio Fiori e l'Avv. Cristina Pugnoli, oltre a molti studenti, accompagnati da insegnanti e familiari.

Ecco i nomi dei vincitori delle borse di studio.

Ndiaye Aissatou della classe IV B Rel. Int. dell'Istituto “Luca Pacioli” di Crema. Dell'elaborato della studentessa sono state apprezzate, soprattutto, “la sensibilità e la maturità con cui è stato affrontato il tema oggetto del bando, il senso di umana partecipazione verso chi è vittima di cyberbullismo, nonché per il forte richiamo alla responsabilità da parte di tutti ed al dovere morale e civico di reagire”. Ndiaye Aissatou  ha vinto la borsa di studio finanziata dal Banco Popolare e dedicata alla memoria dell'Avv. Luca Vaccari – recentemente scomparso e ricordato con commozione da tutti i presenti ed in particolare dal collega di studio Avv. Gianluca Girelli.

Manuel Bernocchi della classe VB AFM dell'Istituto “Arcangelo Ghisleri” di Cremona, vincitore della seconda borsa di studio finanziata dal Banco Popolare e consegnata dalla Presidente del Tribunale; apprezzate “la semplicità, la sensibilità, nonché l'originalità e l'efficacia del mezzo espressivo scelto dallo studente, con cui lo stesso ha saputo mettere a nudo le fragilità su cui agiscono le dinamiche del bullo e del cyberbullo”.

Davide Galanti della classe IV B LIC del Liceo Scientifico “Gaspare Aselli” di Cremona, ritenuto meritevole “per l'originalità dell'idea e del mezzo espressivo e per la consapevolezza e lucidità con cui ha saputo affrontare ed illustrare il tema proposto, individuandone caratteristiche, peculiarità e cause”. A Galanti è stata assegnata la borsa di studio istituita dall'Avv. Cristina Pugnoli, in memoria della Prof.ssa Rosanna Colizzi, punto di riferimento per lei come madre e per tutti gli studenti di cui è stata apprezzata insegnante.

Davide Guyot Bourg Cristiano della classe IV B LIC del Liceo Scientifico “Gaspare Aselli” di Cremona, “per l'esame lucido ed asciutto del problema cyberbullismo e delle dinamiche giovanili su cui il fenomeno attecchisce e per lo sforzo che il candidato ha dimostrato, nel cercare di individuare soluzioni possibili anche attraverso un uso più corretto della rete da parte dei propri coetanei”. Allo studente è stata assegnata la borsa di studio intitolata alla memoria dell'Avv. Sergio Franceschini e gli è stata consegnata, con grande commozione, dalla moglie, anch'ella avvocato, Maria Dolores Mantovani.

Raluca Ioana Neculai della classe IV B LIC del Liceo Scientifico “Gaspare Aselli” di Cremona, “per l'abilità tecnica dimostrata con il proprio elaborato multimediale che ha saputo cogliere, attraverso scelte stilistiche efficaci, l'importanza, le caratteristiche e le varie sfaccettature – anche emozionali – del fenomeno cyberbullsimo”; la studentessa è stata premiata dagli avvocati  Giovanni e Sofia Pizzoccaro, rispettivamente figlio e nipote del compianto Avv. Aldo Pizzoccaro, alla cui memoria è stata dedicata la borsa di studio assegnata a Raluca.

La cerimonia si è conclusa con grande soddisfazione per tutti i presenti che hanno condiviso l'importanza e l'attualità della tematica oggetto del bando indetto dalla Camera Penale di Cremona e Crema; dandosi appuntamento all'anno prossimo, si è voluto ricordare, una volta di più, ai ragazzi che – parafrasando Eleanor Roosvelt - “nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso”, invitandoli, quindi, a reagire ed a denunciare gli episodi di violenza subiti.

A.S. Camera Penale di Cremona e Crema

Cristina Pugnoli

foto dei vincitori da sx Ndiaye Aissatou, Manuel Bernocchi, Davide Guyot Bourg Cristiano, Davide Galanti, Raluca Ioana Neculai, Avv. Maria Luisa Crotti e Presidente del Tribunale 

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