PD CREMONESE ALLA SBARRA: L’EVOLUZIONE DELLE SPECIE!
Caro direttore,
se mi ripresento alla ribalta del vostro “Sito di parte che informa tutti…o quasi” è semplicemente perché “chiedo asilo politico”! Intendete bene: asilo seguito da politico. Asilo: nel Pd cremonese siamo addirittura “all’asilo nido”, appunto quel luogo deputato essenzialmente a ludici intrattenimenti (si gioca e basta). Ma che vergogna allorquando, poi, si vogliono partorire “listini o listoni”.
Aborro (o aborrisco) nel modo più assoluto codeste uscite fuori di senno. Politico: beh, qua mi trovo in difficoltà, poiché potrei metterci di tutto e di più. Mi limito con una elementare spiegazione. Polis (spanna più spanna meno) caratterizza la partecipazione di tutti i cittadini al governo della città. Dunque il politico non è un mix tra Cipputi (rozzo, rude operaio) ed Eminem (il più popolare su Facebook, unico rapper al mondo). Il politico (parliamo di buon amministratore pubblico, va la, che mi viene meglio), deve fare scelte mirate per il bene collettivo. Li avete veduti, direttore, i vari Pizzetti, Gagliardi, Guarneri, Soregaroli, Mariani (ma c’è anche qualcun altro che si nasconde dietro un dito!), ultimamente, operare in codesta direzione? Che “caspita” è stato prodotto (pro domo Cremona) in questi ultimissimi anni? Treni, occupazione, viabilità urbana, solidarietà alle famiglie? Evinco invece dal sito del Pd cremonese, qual lungimirante “ultimo” comunicato, finalmente per nulla evanescente ma che bene sottintende “adesso avete rotto le maracas!” (un lampo a ciel sereno, toh!) un bel passaggio che estrapolato pressappoco recita così: “Quello che sta a cuore agli elettori del Pd è che la politica si occupi di dare risposte e soluzioni alla gravissima crisi che colpisce le famiglie cremonesi. Le polemiche ferragostane sono un “optional” (ce lo aggiungo io).
La linea del Partito è univoca. Chi ha orecchie per intendere…intenda (e questo ce lo aggiungo ancora io)”. Evviva allora sia il Daniele (Burgazzi) che il Titta (Magnoli), finalmente hanno mostrato i loro indiscussi attributi, soprattutto hanno PARLATO CHIARO. Vò a chiudere, direttore, consigliandovi di non farvi mancare, prossimamente, il goliardico finale della telenovela sull’Albertoni, il quale (papale papale) s’è così sbilanciato, prendendosi spudoratamente anche gioco del Pd stesso: “Rinnoverò sicuramente la mia adesione al Pd”. A tal proposito passatemi un vibrato veloce cenno al Codice Etico del Pd: “…adottare e rispettare percorsi decisionali e partecipati, trasparenti, motivati, rispettosi del pluralismo di posizioni politiche e culturali (e di coerenza ce lo aggiungo sempre io) esistenti”. Vò da darvi, al fin, un’incombenza: “semmai” passasse dalle vostre parti il Giancarlo Boccacucita Corada, porgete i mie più che giustificati riconoscimenti per la sua “testimonianza”, va la!
Giorgino Carnevali



