Sabato, 22 settembre 2018 - ore 09.53

Cgil-Cils-Uil Marcia a Matera per la cultura e il lavoro il 10 marzo. Firma la Petizione

Il futuro della Capitale europea della cultura 2019 CGIL, CISL, UIL INVITANO le rappresentanze datoriali, professionali, culturali e del volontariato, studentesche, personalità della cultura, ai cittadini tutti a sottoscrivere il documento ed a PARTECIPARE alla MARCIA per la CULTURA ed il LAVORO che si terrà sabato 10 marzo 2018, alle ore 9,00, a partire da Piazza della Visitazione – Matera.

| Scritto da Redazione
Cgil-Cils-Uil  Marcia a Matera per la cultura e il lavoro il 10 marzo. Firma la Petizione

Cgil-Cils-Uil  Marcia a Matera per la cultura e il lavoro il 10 marzo. Firma la Petizione

Il futuro della Capitale europea della cultura 2019  CGIL, CISL, UIL INVITANO le rappresentanze datoriali, professionali, culturali e del volontariato, studentesche, personalità della cultura, ai cittadini tutti a sottoscrivere il documento ed a PARTECIPARE alla MARCIA per la CULTURA ed il LAVORO che si terrà sabato 10 marzo 2018, alle ore 9,00, a partire da Piazza della Visitazione – Matera.

La condizione complessiva in cui la Città di Matera e tutta la Basilicata si presentano, alla vigilia all’importante e prestigioso appuntamento di Matera Capitale europea della cultura 2019,  rasenta l’incredibile. Al punto da richiamare gli strani e poliedrici paradossi che hanno riguardato la storia del meridionalismo italiano.

L’Amministrazione comunale, provinciale e regionale, procedendo imperterriti e irresponsabilmente a compartimenti stagni e al di fuori di qualsiasi programmazione,  hanno eluso le aspettative e le potenzialità che offriva la designazione a capitale europea della cultura 2019, avvenuta il 17 ottobre 2014, in grado di costruire e rilanciare lo sviluppo socio – economico di Matera e della Basilicata che presentavano percentuali negative strutturali e rilevanti di reddito medio, disoccupazione, povertà, spopolamento ed emigrazione intellettuale.

A nulla sono servite le chiare, precise e continue DENUNCE sollevate da molti soggetti rappresentativi del mondo sindacale, imprenditoriale, professionale e culturale  sul fatto che:

  • la gestione operativa del prestigioso evento denotasse un preoccupante ritardo ed un inadeguato coordinamento tra i livelli istituzionali comunali, regionali e nazionali;
  • la totale assenza di programmazione strategica e pianificazione e pianificazione degli interventi, e approcci e momenti di condivisione partecipata con le parti sociali, le associazioni che avrebbero potuto contribuire a strutturare un “disegno” di futuro, ed un processo di sviluppo di lungo periodo.

Gravissima appare l’ammissione dell’esistenza dei ritardi e criticità da parte del Presidente della Regione Basilicata con la quale ha cercato di sollevarsi dalle responsabilità politiche ed amministrative che, di fatto, hanno creato l’inequivocabile ritardo nella programmazione delle attività legate al dossier e nella realizzazione delle infrastrutture e dei servizi all’altezza di una Capitale europea della Cultura.

L’amministrazione regionale ha preteso di essere artefice principale nei processi pre e post designazione che  hanno condizionato gli sviluppi attivati e/o in attesa di realizzazione (la trasformazione dello statuto della fondazione come Matera – Basilicata 2019, le dinamiche del mantenimento del Direttore della Fondazione, lo spostamento dell’evento di capodanno, le sottovalutazioni dei collegamenti stradali e ferroviari, il ritardo del trasferimento dei fondi regionali per la realizzazione del dossier, ecc.)

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Firma la petizione di Cgil-Cisl-Uil  ‘Marcia cultura e Lavoro a Matera ‘

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