Domenica, 18 novembre 2018 - ore 11.46

Ciao 'Mondo', il popolo grigiorosso non ti dimenticherà mai di Giorgio Barbieri

Ha lottato come un leone contro il male, quello che lui definiva 'mostro'.

| Scritto da Redazione
Ciao 'Mondo', il popolo grigiorosso non ti dimenticherà mai di Giorgio Barbieri

Ciao 'Mondo', il popolo grigiorosso non ti dimenticherà mai di Giorgio Barbieri

Ha lottato come un leone contro il male, quello che lui definiva 'mostro'.

 Aveva vinto qualche battaglia, proprio come nel calcio da giocatore e da allenatore, ma alla fine il 'mostro' ha vinto quella più importante. Quella della vita. Stamattina presto se n'è andato Emiliano Mondonico, una vita nella e per la Cremonese. Aveva compiuto 71 anni qualche settimana fa, era nato a Rivolta d'Adda il 9 marzo del 1947. Oggi tutti i giornali nazionali parlano di Mondonico allenatore di Torino e Atalanta. Pochi citano la Cremonese, la squadra dove è cresciuto da ragazzino e dove ha cominciato a giocare nel 1966. E poi l'allenatore che ha portato la Cremo in serie A nel 1983-84, che l'ha diretta ancora due volte nell'epoca del patron Giovanni Arvedi, suo grande estimatore. Nessuno scrive che Emiliano Mondonico resta il capocannoniere grigiorosso con i suoi 88 gol. Il 'Mondo', giocatore estroverso ma di grandissima qualità che ha fatto impazzire dalla gioia i tifosi grigiorossi e arrabbiare i 'cugini' piacentini. 'Mondo', uno dei pochi allenatori che sapeva leggere la partita in corso. 'Mondo' con il suo carattere scorbutico ma dalla grande generosità. Potrei raccontare tante storie, potrei svelare il contenuto di tante chiacchierate fatte durante i ritiri o prima delle partite. Ma questo non è il momento, ci sarà tempo per farlo. Questo è il momento del dolore per la perdita di un amico, di una persona con la quale ho diviso tanti anni di carriera professionale. Di un uomo straordinario in campo e fuori dal campo. Perchè lui aveva sposato la causa degli alcolisti anonimi, li aiutava ad uscire dalla dipendenza attraverso il calcio. Il 'Mondo', diventato praticamente il 'figlio' di Domenico Luzzara dopo la tragica scomparsa di Attilio. Quando morì Felice, il papà di Emiliano, la Cremonese giocava a Palermo. Domenico aveva ricevuto la notizia in mattinata ma non aveva detto nulla al suo allenatore. Glielo comunicò a fine gara, in campo. L'abbraccio del presidente e le lacrime dell'allenatore resteranno per sempre un ricordo incancellabile.

Ciao 'Mondo', il popolo grigiorosso non ti dimenticherà mai.

Ho scelto di mettere due foto particolari: l'esultanza-rabbia di Mondonico dopo il famoso 3-3 con il Palermo (con Marco Nicoletti che esulta, Beppe Telli e dietro Giuseppe Miglioli) e un abbraccio fra Mondo giocatore e il compagno di squadra Attilio Tassi. Telli, Miglioli e Tassi ti aspettano in cielo.

 

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