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CNA Iniziativa a Casalmaggiore sul credito alle PMI

| Scritto da Redazione
CNA Iniziativa a Casalmaggiore sul credito alle PMI

SVILUPPO ARTIGIANO PRIMO CONFIDI 107 INTERREGIONALE ASSE VENETO-LOMBARDIA NEL CREDITO ALLE PMI
È operativa la fusione per incorporazione con Fidimpresa Lombardia:
Cremona, 26 ottobre 2011 – Si svolgerà domenica 30 ottobre 2011 alle ore 10.00 presso Sala “D” Istituto Santa Chiara, in Via Formis 3 a Casalmaggiore, il convegno organizzato dalla CNA di Cremona dal titolo “BASILEA 3, BANCHE E PICCOLE IMPRESE - politiche e strumenti di CNA a sostegno delle imprese e dell’economia”.

Il convegno fa parte di quella catena di eventi che sono partiti lo scorso 17 gennaio 2011, sul tema di "Una crisi poco fa..." e prevede l'ingresso e la partecipazione libera di chiunque ne fosse interessato.

Al convegno partecipano: Simone Balbo, Presidente di zona Casalmaggiore CNA Cremona; Massimiliano Montani, Presidente di CNA Cremona; Fiorentino Da Rold, Presidente del CdA di Sviluppo Artigiano; Giuseppe Vivace, Segretario di CNA Lombardia; Mario Borin, Amministratore Delegato di Sviluppo Artigiano; Luca Voltolini, Consigliere di Fedart Fidi; Corrado Boni, Consigliere del CdA di Sviluppo Artigiano e Fausto Cacciatori, Presidente di CNA Lombardia. Modera Bruno Cavagnoli Direttore CNA Cremona

La crisi finanziaria internazionale e la conseguente crisi economica stanno cambiando profondamente gli assetti dell’economia non solo sul piano internazionale, ma anche su quello interno: il sistema bancario sta applicando normative e criteri gestionali progressivamente sempre più restrittivi, prima con Basilea 2 ( con l’introduzione del rating) ora con Basilea 3 con la patrimonializzazione del sistema bancario e l’impatto inevitabile sulle imprese , specie quelle di piccole dimensioni, che sono state e sono tuttora soggette ad una drastica contrazione creditizia. La ripresa produttiva, dove si manifesta, lo fa con un profilo troppo basso e insufficiente a recuperare i livelli di occupazione e, in particolare, nella zona casalasca, a questo scopo si è costituita un’unità di crisi che vede coinvolti tutti i soggetti interessati al tema occupazionale e il sistema delle imprese è chiamato a fare la sua parte. In questo contesto, quindi, anche il tradizionale rapporto tra le banche e le piccole imprese è soggetto a cambiamenti e trasformazioni infatti, se da un lato non è possibile applicare meccanicamente alle imprese di minori dimensioni i criteri rigidi di rating, stabiliti dalle normative internazionali, dall’altro il merito di credito non può essere fondato solo sulla conoscenza diretta e sul rapporto personale tra banca e imprenditore.

C’è bisogno quindi che l’impresa cresca nella sua capacità gestionale, nel suo livello di patrimonializzazione, nella sua capacità di progettare il proprio sviluppo imprenditoriale anche attraverso gli strumenti che CNA è in grado di mettere in campo. Sviluppo Artigiano, Confidi 107 vigilato da Banca d’Italia, rende possibile l’accesso al credito garantendo i finanziamenti bancari a condizioni vantaggiose rispetto al mercato e le imprese hanno l’opportunità di migliorare e ottimizzare la gestione della propria azienda attraverso questo strumento che le CNA del Veneto e della Lombardia hanno promosso e sostenuto. In questa nuova sfida la CNA svolge un ruolo importante di affiancamento e di sostegno per le imprese, con una funzione di raccordo tra banca e impresa, utilizzando anche gli strumenti messi a disposizione della Regione per il credito agevolato e assistendo le imprese nella scelta della forma di finanziamento più adatta alle sue esigenze, favorendo anche le possibilità di accesso al credito. Questa iniziativa intende sottolineare e approfondire tutti questi aspetti del rapporto banca e impresa

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