Da Piazza Stradivari (in omaggio all’arte del violino a Cremona, patrimonio Unesco dal 2012) Coldiretti Cremona ha lanciato alcuni giorni fa il rush finale cremonese della petizione a sostegno della candidatura dell’arte dei pizzaiuoli napoletani a patrimonio immateriale dell’Unesco. Una candidatura che, a livello nazionale, ha superato l’obiettivo record di un milione di firme raccolte in tutti i continenti, come rende noto Coldiretti, che ha contribuito alla raccolta di quasi la metà delle firme, grazie all’impegno della rete dei mercati degli agricoltori di Campagna Amica lungo tutta la Penisola, ma anche in occasione di Expo, dove il 25 giugno 2015 l’Italia ha conquistato il record mondiale ufficiale di lunghezza della pizza di 1595,45 metri (iscritto Guinness World Records).
Ora siamo a un passaggio fondamentale dell’iniziativa, con la presentazione a Parigi, nella sede mondiale dell’Unesco, forti del sostegno ricevuto da molte istituzioni culturali e sociali, organizzazioni, professionalità e personalità, con eventi in tutto il mondo.
Il Presidente Paolo Voltini, il Direttore Tino Arosio, il Presidente di Agrimercato Cremona Giannenrico Spoldi, al fianco di dirigenti, giovani, funzionari di Coldiretti Cremona erano in piazza, fra gli stand di Campagna Amica, per condividere un’iniziativa che è stata occasione per ribadire l’importanza di portare in tavola cibi “a regola d’arte”, nati dall’agricoltura italiana, garantiti dagli agricoltori, combattendo il finto made in Italy e l’agropirateria internazionale.
Coldiretti Cremona: pizza patrimonio dell’umanità, rush finale da Piazza Stradivari
Record: 1 milione di firme raccolte

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