Venerdì, 30 ottobre 2020 - ore 20.16

Coronavirus, la Germania ammette: ''Abbiamo focolai come Italia e Francia''

Intanto l'Austria effettua controlli sanitari ai confini con l'Italia.

| Scritto da Redazione
Coronavirus, la Germania ammette: ''Abbiamo focolai come Italia e Francia''

Si sono nascoste per un po', ma alla fine sono dovute uscire allo scoperto anche loro. Stiamo parlando di Francia e Germania, in cui il numero di contagiati dal coronavirus e dei deceduti sale di giorno in giorno. E lo stesso sta avvenendo, ormai, anche negli Stati Uniti, dove l'ottimismo di Donald Trump di certo non basta per arginare il virus.

Oggi il ministro della Salute tedesco Jens Spahn, nel corso del Consiglio straordinario a Bruxelles, ha ammesso:

"Abbiamo più focolai, ma la maggioranza dei casi non è più importata dall'Italia, dalla Cina o dall'Iran o da altri Paesi. Sono casi che non sembrano più importati, quindi possiamo paragonare la nostra situazione a quella dell'Italia e a quella della Francia"

D'altronde nei giorni scorsi si è scoperto che, con tutta probabilità, il paziente 0 in Europa era proprio in Germania. Intanto, il Robert Koch Institut, che è la più importante struttura tedesca per l'epidemiologia, ha sottolineato come da ottobre a oggi sono più di 200 le persone morte per la normale influenza e, secondo le sue ricerche, i casi di contagio da coronavirus sono almeno 580, anche se per ora nessuno è risultato letale.

In Germania le scuole resteranno chiuse almeno fino al 15 marzo nel distretto di Heinsberg, nel Nordreno-Vestfalia, ossia la zona del Paese più colpita dal coronavirus, molto probabilmente uno dei focolai di cui parlava Spahn. In quella regione i casi di positività sono circa 200.

In Francia i casi di contagio sono oltre 400 e ci sono anche nove morti. 150 scuole sono state chiuse e 45mila alunni e tremila insegnanti sono in isolamento. Anche un deputato e u dipendente del Parlamento sono risultati positivi.

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