Cosa abbiamo capito dopo questa prima giornata di Champions? | Matteo Beni
Luci e ombre per le italiane, i top team partono in quarta. Una cosa è sicura: ci aspetta una Champions ricca di sorprese.
Inizia al meglio la stagione europea della Juventus con un netto 3-0 sul campo degli svedesi del Malmö, scacciando via, per ora, le perplessità viste in campionato e ritrovando certezze come il talento di Paulo Dybala e l’estro di Juan Cuadrado.
Se la cava l’Atalanta con un buon pareggio sul campo del Villarreal. Partita tutt’altro che semplice, Dea che per la prima è mezz’ora padrona del campo ma, complici due errori in uscita e un po’ di stanchezza, si fa rimontare, per poi pareggiare i conti con il solito Gosens. Male invece le milanesi, due sconfitte amare, soprattutto per l’Inter che deve solo recriminare le numerose occasioni sprecate, complice anche un miracoloso Courtois. Nerazzurri che dominano per gran parte del match e si fanno beffare al 90 grazie a un guizzo del giovane Rodrygo.
Il Milan inaugura il suo ritorno in Champions con una sconfitta a Anfield Road con un Liverpool sembrato superiore ai rossoneri, andati in vantaggio a fine primo tempo grazie a Brahim Diaz, salvo poi farsi rimontare da un gran gol del capitano dei Reds Jordan Henderson. Italiane che hanno dimostrato di non essere solo delle comparse, al contrario, possono giocarsela con tutti e quest’anno più che mai sono competitive anche nell’Europa che conta. Partono forte le big che, tranne qualche inciampo, si sono già distinte per la loro superiorità nella competizione.
Il Manchester City di Guardiola ne fa addirittura 6 al Lipsia, squadra tutt’altro che facile da affrontare negli ultimi anni. Vittoria di misura per il Chelsea che la sblocca solo al 70 grazie a un gol del neoacquisto Lukaku, sempre più una sentenza sotto porta. Bayern Monaco che annichilisce il Barcellona con un netto 3-0. Vincono anche Borussia Dortmund e Ajax che si dimostrano squadre che possono dire la loro. Sorprendono la sconfitta dello United contro lo Young Boys e il pareggio del Paris Saint-Germain contro il Club Brugge.
Inizia con tanti gol e tante emozioni questa nuova edizione della Coppa dei Campioni e una cosa è assolutamente certa: quest’anno ne vedremo delle belle, tra sorprese e certezze la Champions League rimane la competizione calcistica più bella del mondo.



