Lunedì, 01 giugno 2026 - ore 21.03

Pianeta Migranti. La remigrazione è l’estinzione della Patria

La storia e la ricerca scientifica smentiscono la Remigrazione

| Scritto da Redazione
Pianeta Migranti. La remigrazione è l’estinzione della Patria

 

Pianeta Migranti. La remigrazione è l’estinzione della Patria

La remigrazione non è patriottismo ma miopia storica travestita da orgoglio.

La storia e la ricerca scientifica smentiscono la Remigrazione

Le società che includono prosperano, quelle che respingono declinano. Per questo la cosiddetta remigrazione non è solo una proposta crudele: è un’idea antistorica, che indebolisce proprio la “Patria” che pretende di difendere.

Uno degli studi più autorevoli è quello degli economisti Daron Acemoglu e James A. Robinson, Why Nations Fail (2012). La loro analisi, basata su secoli di storia comparata, mostra che le società inclusive, che integrano gruppi diversi e ne valorizzano le competenze, sono più innovative, più stabili e più resilienti. Le società che escludono, marginalizzano o espellono persone diventano fragili, meno produttive e destinate all’autoimpoverimento.

L’inclusione non è buonismo: è strategia di sopravvivenza. Se più persone partecipano alla vita economica e sociale, cresce il capitale umano, aumenta la produttività, si diffonde l’innovazione.

La
remigrazione, al contrario, è una politica inefficace, costosa e destabilizzante: non risolve i problemi ma li crea. Non a caso le università italiane promuovono programmi per l’accesso degli stranieri all’istruzione e alla ricerca, perché sanno che l’integrazione è un investimento.

 

I numeri della demografia: l’Italia si sta dimezzando

Oltre alla scienza, parlano i dati. E dicono una cosa semplice: la remigrazione è un suicidio nazionale.

Con l’attuale tasso di natalità in calo del –3,29% annuo, la popolazione italiana passerà da 59 a circa 30 milioni in mezzo secolo.

Oggi, rappresentiamo lo 0,71% della popolazione mondiale; nel 2075 saremo lo 0,35%.

In termini globali, gli italiani diventeranno 2 su 1000 persone al mondo. Una presenza irrilevante sul piano politico, economico e militare.

Altro che difesa della Patria: questa è la strada verso l’estinzione demografica.

 

Chi davvero sta lasciando l’Italia

Mentre qualcuno sogna di espellere chi lavora e vive qui, la realtà è che sono gli italiani a partire.

Nel 2024 gli espatri hanno raggiunto il record storico di 155.732 partenze (dato ISTAT).

Anche nel 2025 le cifre restano su questi livelli.

A partire, sono soprattutto giovani diplomati e laureati, costretti a cercare all’estero opportunità che qui non trovano.

Se c’è una “remigrazione” di cui abbiamo bisogno, è quella dei nostri cervelli e dei nostri cuori, non l’espulsione di chi contribuisce a tenere in piedi il Paese.

 

La vera politica patriottica

Se vogliamo che l’Italia conti ancora qualcosa nel prossimo secolo, dobbiamo dare cittadinanza ai milioni di giovani di seconda generazione che studiano, lavorano e amano qui e dobbiamo richiamare in Italia i nostri giovani.

La vera difesa della Patria è impedire che l’Italia scompaia, non chiudere gli occhi davanti alla realtà!

 

 

 

 

 

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