(CR) Con i lavoratori metalmeccanici in sciopero per il contratto | Gian Carlo Storti (PD)
Cremona Stamane, 28 marzo, sono stato alla manifestazione unitaria in p.zza Stradivari dei metalmeccanici di Fiom-Cgil,Fim-Cisl,Uilm-Uil in sciopero per rivendicare il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.
I lavoratori metalmeccanici hanno già effettuato 16 ore di sciopero per rivendicare il rinnovo contrattuale alle varie associazioni industriali, atto che in un paese normale dovrebbe essere dovuto. Con il CCNL rinnovato non solo si recupera salario, mangiato dall'inflazione, ma si consolidano i diritti dei lavoratori e dei nuovi assunti diminuendo il precariato.
Le richieste dei sindacati, oltre ad una esigua riduzione dell'orario di lavoro, sul piano salariale non sono stratosferiche: 250 euro lordi mese non recuperano nemmeno l'inflazione reale che abbiamo subito tutti negli ultimi anni. Se i nostri salari sono i più bassi d'Europa è anche per gli atteggiamenti di chiusura delle associazioni datoriali e per un sistema fiscale iniquo.
È per questo che come esponente del Partito Democratico cremonese sono solidale con questi lavoratori e con tutti gli altri che attendono il rinnovo dei loro contratti nazionali.
Purtroppo le politiche economiche del governo Meloni non aiutano le parti sociali a trovare una intesa sia per i lavoratori metalmeccanici che per tutti gli altri
Il PD che proviene da quelle forze storiche della sinistra nel suo programma oltre al salario minimo ha tutta una serie di proposte per ridurre il precariato, per favorire l 'ingresso nel mondo del lavoro i giovani e le donne e di una riforma fiscale che alleggerisca le buste paghe dei lavoratori.
È per questo che serve una svolta politica che sia in grado di battere la destra e riportare al governo del paese le forze progressiste vicine al mondo del lavoro.
Gian Carlo Storti
Presidente Assemblea provinciale PD Cremona






