Domenica, 23 gennaio 2022 - ore 17.32

CR SCUOLA , SOMMI (LEGA) : PER UNA SCUOLA DAVVERO SICURA

NECESSARIO METTERE IN CAMPO TUTTI GLI STRUMENTI

| Scritto da Redazione
CR SCUOLA , SOMMI (LEGA) :  PER UNA SCUOLA DAVVERO SICURA

CR SCUOLA , SOMMI (LEGA) : NECESSARIO METTERE IN CAMPO TUTTI GLI STRUMENTI  PER UNA SCUOLA DAVVERO SICURA

 Dopo che alcune scuole cremonesi hanno ripreso l’attività in presenza, abbiamo la conferma delle criticità con le quali dover fare i conti, dal punto di vista gestionale. A scuola quasi sempre la DAD è solo la scontata conseguenza di mancate scelte. I dirigenti scolastici vanno affiancati e supportati da parte delle istituzioni a tutti i livelli, per mettere in campo investimenti adeguati su spazi, presìdi sanitari e attrezzatura per il ricambio e la pulizia dell'aria. I nostri ragazzi e i docenti devono avere a disposizione un ambiente che possa rispondere all’esigenza di una scuola in presenza che possa fornire un servizio in sicurezza. Sono interventi che la Lega sollecita dal 2020 senza i quali, con i contagi fuori controllo, il ritorno generalizzato in DAD rischia purtroppo di diventare soltanto una questione di tempo.

Esiste poi il nodo del numero di insegnanti a disposizione che, in piena emergenza pandemica, rende di fatto impraticabile lo sdoppiamento delle classi per garantire il distanziamento anti contagio. Già a marzo 2020 avevamo presentato un grande piano di stabilizzazione degli insegnanti con esperienza (poi tradotto nel ddl 1920), per non continuare a impegnare la struttura - in un momento di grave criticità sanitaria - nella ricerca di 150/200 mila supplenti come ormai da tempo avviene all'inizio dell'anno scolastico. L'allora ministro dell'Istruzione Azzolina non volle saperne, proponendo invece concorsi con tempi biblici e numeri lontani anni luce dalle effettive necessità.

La questione non è se dalla scuola partano o meno i contagi o se vengono portati dall’esterno. Più pragmaticamente dobbiamo ragionare sul fatto che la scuola, in quanto comunità ad altra concentrazione di persone che passano molte ore della giornata a contatto, è un luogo sensibile alla diffusione dei contagi.

Nella fase emendativa dello scorso Milleproroghe lanciammo, tra le altre idee, l'istituzione di "presìdi sanitari di medicina scolastica inserendo nell’organico della scuola la figura dell'infermiere-operatore sanitario, due in quelle con più di 1.200 allievi" (funzionali anche ai fini della somministrazione di farmaci salvavita e/o dell'assistenza a studenti per i quali la frequenza è possibile unicamente se assistiti, dal punto di vista fisico, da personale infermieristico specializzato) e l'adozione di "quanto utile a evitare il contagio da Covid-19 in tutti i locali della struttura scolastica, ivi compresi quelli dedicati alle attività amministrative e collegiali, come sistemi di aerazione forzata a ciclo continuo con controllo dei dati ambientali, sistemi di ventilazione meccanica a recupero di calore, sistemi di ventilazione e sanificazione dell'aria con filtri, dispositivi a raggi UV tipo C o basati su principi bio-chimico-fisici, trattamenti delle superfici con prodotti antivirali e antibatterici". Ma finora si è fatto poco, troppo ridotte le risorse messe in campo.

In merito al trasporto scolastico dedicato (scuolabus), è giunto il chiarimento che era stato richiesto anche da Anci Lombardia rispetto alla criticità della fruizione da parte di tutti i ragazzi. In Commissione istruzione ed Edilizia Scolastica di Anci Lombardia, avevamo lavorato su questo tema. Infatti, ancora per un mese, da domani e fino al 10 febbraio, gli studenti delle scuole primarie e quelli delle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno continuare a utilizzare i mezzi di trasporto a loro dedicati (non si parla di TPL), in deroga parziale e provvisoria alle recenti misure anti-Covid che hanno introdotto l’obbligo del greenpass rafforzato. La precauzione richiesta sarà l’utilizzo delle mascherine FFP2.

Sono necessari investimenti mirati e strutturali, che servirebbero anche dopo il periodo emergenziale. La scuola deve essere prioritaria, soprattutto in prospettiva degli ingenti stanziamenti del PNNR, una partita che vede anche gli enti locali impegnati a reperire risorse per il territorio. Personalmente, sto sondando la possibilità di messa a terra degli interventi per dare risposte concrete ai cittadini, perché trovare soluzioni percorribili accomuna tutti coloro che si impegnano per il bene della propria comunità.

Lo dichiara Simona Sommi, Responsabile Istruzione Lega per la Lombardia, Componente della Commissione Istruzione e Edilizia scolastica di Anci Lombardia e Consigliere comunale.

Gennaio 2022

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