Fondazione Enzo Hruby e Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari invitano la cittadinanza all’incontro di studio sulla protezione in ambito museale Arte Cultura Sicurezza. L’accordo perfetto, che si terrà giovedì 20 ottobre, alle ore 17:00, presso l’Auditorium del Museo del Violino di Cremona. Interverranno Gianluca Galimberti, Sindaco di Cremona e Presidente della Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari, Virginia Villa, Direttore Generale del Museo del Violino, Carlo Hruby, Vicepresidente della Fondazione Enzo Hruby, Eike Schmidt, Direttore della Galleria degli Uffizi, Guido Gandino, Direttore della Direzione Cultura del Comune di Genova, e Armando Torno, editorialista de Il Sole 24 Ore. Ingresso libero. Per informazioni e conferma di partecipazione è possibile telefonare allo 02 38036625 o scrivere a info@fondazionehruby.org.
Museo, auditorium e polo di ricerca: questo è il Museo del Violino di Cremona. Un luogo unico che custodisce e celebra cinque secoli di liuteria cremonese attraverso l’incontro diretto con i più grandi maestri e i loro strumenti, a partire da Amati, Stradivari e Guarneri del Gesù. Ed è in questo luogo simbolo di una delle eccellenze del patrimonio culturale italiano che si svolge la giornata di studi organizzata dalla Fondazione Enzo Hruby e dal Museo del Violino dedicata al tema della sicurezza in ambito museale. Un’occasione che riunisce gli esponenti di alcune delle realtà più significative del nostro Paese intorno a un tema che è necessario affrontare con urgenza dopo che la vulnerabilità delle realtà museali italiane è emersa in maniera lampante più e più volte negli ultimi anni. I sistemi di sicurezza presenti nei nostri musei, in alcuni casi, si sono dimostrati carenti e inadeguati e a volte si evidenzia la mancanza di una corretta sensibilità verso il tema della sicurezza, che costituisce la prima forma di tutela e il presupposto indispensabile per ogni altra attività legata ai beni culturali. Le moderne tecnologie di sicurezza e di videosorveglianza consentono infatti di assicurare alle opere una protezione costante, sempre attiva, e con costi molto più contenuti rispetto al passato. Questo perché l’evoluzione tecnologica ha reso disponibili dispositivi fino a poco tempo fa inimmaginabili, quali i sistemi senza fili a elevata affidabilità, gli scanner laser, le termocamere, gli accelerometri e i sistemi di analisi video, che in ambito museale consentono di ottenere un alto livello di protezione – anche in funzione di prevenzione del crimine – senza ostacolare, ma anzi favorendo la fruizione degli spazi e delle opere. Le apparecchiature di sicurezza vanno però sempre scelte con consapevolezza, correttamente utilizzate da personale specializzato e sottoposte a regolare manutenzione. Per trovare l’accordo perfetto tra arte, cultura e sicurezza, e valorizzare così la più grande risorsa del nostro Paese.
Cremona, al Museo del Violino ‘Arte Cultura Sicurezza. L’accordo perfetto’
Appuntamento giovedì 20 ottobre, alle ore 17:00, presso l’Auditorium del Museo del Violino

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