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Cremona Covid-19, definiti i criteri per distribuire 600mila Euro alle imprese

Sono stati elaborati di concerto con i componenti del Distretto Urbano del Commercio

| Scritto da Redazione
Cremona Covid-19, definiti i criteri per distribuire 600mila Euro alle imprese

Cremona Emergenza Covid-19, definiti i criteri per distribuire con bando 600mila Euro alle imprese

Sono stati elaborati di concerto con i componenti del Distretto Urbano del Commercio

Cremona, 14 luglio 2021 - Approvati oggi dalla Giunta comunale, su proposta dell’Assessore al Commercio Barbara Manfredini, gli indirizzi relativi al Bando pubblico “Ristori 2021” per la concessione di contributi per ristorare i danni causati dall'emergenza COVID-19. Le linee guida sono state elaborate di concerto con i componenti della Cabina di Regia del Distretto Urbano del Commercio (DUC): Confcommercio, A.SVI.COM, Confesercenti, Associazione “Le Botteghe del Centro, Camera di Commercio, CNA, Confartigianato, Provincia di Cremona, Unione Nazionale dei Consumatori - Comitato di Cremona, Federconsumatori Cremona, CGIL, CISL e UIL.

L'accesso ai contributi, come specificato nel bando che verrà pubblicato sul sito del Comune dal 22 luglio al 3 settembre 2021, sarà riservato alle imprese del commercio al dettaglio in esercizio di vicinato, esercizi pubblici, attività artigianali, agenzie di viaggio, tassisti con licenza taxi rilasciata dal Comune di Cremona che nel periodo gennaio-dicembre 2020 hanno subito una riduzione del fatturato, maggiore o uguale al 20,0% della propria attività, a causa della pandemia, rispetto al medesimo periodo del 2019, oppure, se si tratta di nuove aperture successive al 1° gennaio 2019 e fino alla data di pubblicazione del bando.

Alle imprese sarà riconosciuto un contributo a fondo perduto pari a 1.000,00 Euro per un calo di fatturato maggiore o uguale al 50,0%; 600,00 Euro per un calo di fatturato compreso tra il 30,0% ed il 49,9%; 400,00 Euro per un calo di fatturato compreso tra il 20,0% ed il 29,9%; 400,00 Euro per nuove aperture. Sono escluse le medie e grandi imprese, come da disposizioni ministeriali, e i distributori di carburante.

“Le misure di contenimento dell'emergenza COVID-19 hanno avuto un inevitabile riflesso economico sul tessuto produttivo della città, incidendo sulle presenze turistiche, sulle attività commerciali, artigiane e produttive, nonché sugli aspetti occupazionali. L'Amministrazione ha dato vita ad un articolato progetto di rilancio della città in accordo con le principali categorie del commercio, dell'artigianato e produttive rilevando la necessità di adottare provvedimenti volti al sostegno delle attività economiche, tramite azioni dirette da parte dell'Amministrazione stessa, attraverso un contributo da erogare tramite bando per un valore complessivo di 600.000,00 euro. Con la decisione assunta oggi dalla Giunta si è dato il via libera ai criteri inseriti nel bando per la concessione del sostegno economico previsto, un passaggio fondamentale preceduto da un lungo e proficuo lavoro di concertazione con tutti i componenti del DUC per individuare le categorie più colpite anche in termini di fatturato. A questo si aggiunge la gratuità dei plateatici per i pubblici esercizi sino a fine anno, compresi gli ampliamenti e la TARIG (Tassa rifiuti giornaliera) e il contributo TARI, dichiara l’Assessore con delega al Commercio Barbara Manfredini.

 

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