Giovedì, 25 luglio 2024 - ore 19.00

Cremona Pianeta Migranti. Davanti Parlamento per fermare missione in Libia

Oltre cento associazioni saranno in piazza a Montecitorio a Roma, il 14 luglio alle 17.00 per dire no al rinnovo della missione in Libia

| Scritto da Redazione
Cremona Pianeta Migranti. Davanti  Parlamento per fermare missione in Libia

Cremona Pianeta Migranti. Davanti al Parlamento per fermare la missione in Libia

Oltre cento associazioni saranno in piazza a Montecitorio a Roma, il 14 luglio alle 17.00 per dire no al rinnovo della missione in Libia.

Avranno una benda bianca sugli occhi per chiedere al governo di non chiudere gli occhi davanti alla barbarie che avviene nel Mediterraneo e in Libia.

 Il 15 luglio, in Parlamento, si discuterà il rinnovo delle missioni internazionali tra cui quella in Libia.

Le associazioni denunciano la responsabilità delle autorità italiane nelle continue stragi di persone migranti nel Mediterraneo centrale e nel ciclo di violenze, sfruttamento e violazioni dei diritti umani a cui sono sistematicamente sottoposti migranti e rifugiati in Libia

Chiare le richieste della società civile: 

- stop al rinnovo della missione in Libia e alla prosecuzione della cooperazione con le autorità libiche senza garanzie concrete sulla protezione dei diritti umani di migranti e rifugiate; 

- no al sostegno e alla collaborazione con la “Guardia costiera libica” finalizzato al respingimento forzato in Libia;

- sì alla costruzione di un piano che preveda l’evacuazione immediata delle persone rinchiuse nei centri di detenzione libici e all’estensione dei canali di ingresso regolari per persone migranti e rifugiate;

- sì al ripristino di un sistema istituzionale di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale e al riconoscimento del ruolo essenziale svolto dalle ONG per la salvaguardia della vita in mare. 

Durante il presidio si ascolteranno le testimonianze dirette di persone che hanno subito le violenze e i soprusi delle guardie libiche, le storie raccontate da Sonia Bergamasco e Valentina Carnelutti, gli interventi di Ascanio Celestini, Nello Scavo, Khalifa Abo Kraisse e le dichiarazioni di parlamentari che si alterneranno al microfono.  

Si scenderà in piazza con gli occhi coperti da una benda bianca, simbolo di quelle autorità che si rifiutano di vedere, e che si piegano volontariamente alle barbarie e all’annullamento dei diritti umani. 

Tra i promotori le principali reti della società civile italiana: AOI – Associazione Ong Italiane, Campagna Io Accolgo, CINI – Coordinamento Italiano ONG  internazionali, Forum per cambiare l’ordine delle cose, Forum Antirazzista di Palermo, LasciateCIEntrare, Libera,  Piattaforma delle ONG del soccorso in mare, Sbilanciamoci!, Società della cura, Tavolo Asilo e Immigrazione. 

Nelle piazze di tante altre città davanti alla Prefettura saranno presenti i volontari e gli attivisti di tantissimi gruppi e associazioni, tra cui Amnesty International, ARCI, Comitato Diritto al Soccorso, Cospe, Emergency, Gruppo Abele, Medici Senza Frontiere, MEDU, Mediterranea Saving Humans, Movimento nonviolento, Open Arms, Oxfam, Sea-Watch, ResQ, SOS Mediterranee, Un Ponte per…

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