Torna anche nel 2017 la rassegna Il Ponchielli per la Grande Età: allegria, spensieratezza e tanto divertimento per i quattro appuntamenti pomeridiani e uno serale che anche quest’anno il Teatro Ponchielli dedica al pubblico della grande età. I biglietti per i singoli spettacoli saranno posti in vendita alla biglietteria del Teatro da sabato 7 gennaio. I biglietti per lo spettacolo dei Legnanesi del 3 aprile andranno in vendita da sabato 21 gennaio.
Si comincia venerdì 16 gennaio, alle 15:00, con La principessa Sissi per la regia di Corrado Abati. Sissi è diventata uno dei personaggi ancora oggi più famosi e amati; attorno alla sua figura è nata una leggenda romantica che ha ispirato serie televisive e celebri film interpretati da Romy Schneider. Il fascino di Sissi arriva ora in teatro nel nuovo spettacolo di Abati dove l’ambientazione, lo sfarzo, gli amori e gli intrighi della vicenda si sviluppano davanti a noi come una pellicola cinematografica ricca di musica, di danza, di buonumore, che va ben oltre il sapore edulcorato della fiaba. Sissi è ancora oggi uno spettacolo in cui storia, mito e sentimento si fondono in un unico e grande affresco adatto a un pubblico di ogni età perché tutti, ancora oggi, vogliamo sognare, divertirci e commuoverci.
Lunedì 6 febbraio, sempre alle 15:00, il Coordinamento Danza Cremona presenta I favolosi anni ’60, spettacolo basato sul decennio in cui l’Italia si rialzò ed esplose in un meritato benessere. Negli anni Sessanta si ha voglia di cambiare, si ha voglia di libertà, si ha voglia di “godersela”. E così: capelli al vento sulla Vespa o sulla Lambretta, le spiagge affollate d’estate, divertimento e musica: tanta, bella, spumeggiante o romantica. Twist, surf, hully-gully, shake e tanto altro. Le ragazze del Coordinamento Danza Cremona ci riporteranno, a modo loro e con tanta allegria, nel mondo dei favolosi anni ’60.
Lunedì 27 febbraio, ancora alle 15:00, sarà la volta de I suoceri albanesi, con Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi, per la regia di Gianni Clementi. Lucio, consigliere comunale progressista, e Ginevra, chef in carriera con un passato di lotte politiche, cercano di trasmettere alla figlia i valori della solidarietà e della fratellanza alla figlia sedicenne, Camilla. L’improvvisa rottura di una tubazione del bagno di servizio necessita l’intervento di operai e alla porta si presentano Igli e Lushan, rispettivamente padre e figlio, albanesi. La loro storia è simile a quelle che si leggono sui giornali: viaggi su barconi, clandestinità, l’agognato permesso di soggiorno e poi una ditta e lavoro in quantità. Un esempio da seguire per Camilla e i giovani come lei, abituati a situazioni agiate. Ma un giorno Lucio dimentica un importante documento, torna a casa a un orario imprevisto e le certezze sue e di Ginevra crollano come un castello di carte. A dimostrazione che i vecchi proverbi non passano mai di moda: chi predica bene, razzola male.
Lunedì 3 aprile, doppio spettacolo (ore 15:00, riservato alle case di riposo e ai gruppi di anziani organizzati, e ore 21:00, aperta al pubblico) per I Legnanesi. Viaggiando con noi è il titolo dello spettacolo. Nonostante le difficoltà economiche e i tanti problemi, la famiglia Colombo adotta a distanza un bambino brasiliano. Negli anni, il ragazzo cresce con una buona educazione e istruzione e la curiosità di conoscere i genitori e sorellina adottivi è tale da portare Paolo Roberto Josè Amarildo Santos Do Nascimiento (detto Gegè) a raggiungerli per una vacanza di qualche settimana in Italia. L’accoglienza della famiglia Colombo, insieme a tutti gli abitanti del mitico cortile è affettuosa, coinvolgente e molto, molto divertente, tanto da spingere Gegè a invitare Teresa, Mabilia e Giovanni in Brasile, ma solo dopo aver rivelato loro un segreto che lascerà tutti a bocca aperta! Le esilaranti avventure dei Colombo continuano così in un viaggio in crociera in perfetto stile Legnanesi.



